La Rai giallo-verde ha paura di una puntata di Montalbano con gli sbarchi di migranti

di Redazione | 31/01/2019

montalbano
  • La Rai a trazione sovranista teme un episodio de Il commissario Montalbano con gli sbarchi di migranti, in onda a febbraio

  • A Viale Mazzini sono preoccupati anche per il rischio di nuove polemiche, dopo il caso Baglioni

  • Si pensa anche a come controbilanciare la fiction, possibile una puntata di Porta a Porta in seconda serata al posto di Fazio

La Rai che da alcuni mesi, con le nomine dei nuovi vertici, è a trazione M5S e Lega si preoccupa addirittura della messa in onda di una puntata sui migranti. È quanto racconta oggi Repubblica (articolo di Giovanna Vitale) rivelando l’allarme ai piani alti della televisione di Stato per un episodio de Il commissario Montalbano con gli sbarchi di stranieri sulle nostre coste che dovrebbe andare in onda dopo il Festival di Sanremo, lunedì 11 o lunedì 18 febbraio.

La Rai a trazione sovranista teme un episodio di Montalbano con i migranti

A Viale Mazzini, si spiega, si sarebbero accorti che la fiction più amata dal pubblico italiano affronta il tema dei flussi migratori (che in questi giorni ha conquistato di nuovo il centro del dibattito pubblico e dello scontro politico per la vicenda Sea Watch 3) con una chiave che non è affatto in linea con le politiche del governo giallo-verde e con la linea del Ministero dell’Interno guidato da Matteo Salvini. In parecchi per questo, alla guida dell’azienda, sarebbero entrati in fibrillazione, fino al punto di chiedersi in che modo evitare il fiorire di polemiche.

Il rischio di un nuovo caso Baglioni

Il timore è che possa nascere un nuovo caso Baglioni. Il direttore e conduttore del Festival di Sanremo, a inizio gennaio, alla conferenza di presentazione della kermesse musicale, ha criticato il governo sulle politiche relative all’immigrazione e all’accoglienza definendo una «farsa» le trattative per affidare i migranti a questo o quel Paese. C’è il rischio ora di ulteriori, simili, scomode, dichiarazioni. Repubblica ricorda che a fine giugno il produttore di Montalbano Carlo Degli Esposti, presentando il trailer al termine delle riprese, spiegò che con quel video pieno di salvataggi di migranti da parte della Guardia Costiera voleva rappresentare il pensiero suo e di Andrea Camilleri sulla questione immigrazione: «Un grande abbraccio al madre e a chi arriva dal mare».

Il rimedio

Alla Rai sovranista adesso vogliono controbilanciare. L’episodio con Montalbano che impegna i suoi uomini in estenuanti turni per consentire ai migranti di sbarcare potrebbe essere seguito, l’11 febbraio, da uno speciale di Porta a Porta al posto di Che fuori che tempo che fa di Fabio Fazio, sfruttando le Elezioni Regionali abruzzesi del giorno prima, il 10 febbraio.

(Foto di copertina Zumapress da archivio Ansa. Credit immagine: Matteo Nardone / Pacific Press via ZUMA Wire)