Un nuovo filmato sull’attentato alla pizzeria di Gino Sorbillo | VIDEO

di Enzo Boldi | 24/01/2019

  • Un video inedito sull'attentato alla pizzeria Sorbillo mostra due uomini all'azione

  • Arrivati in moto, hanno prima perlustrato la zona e poi hanno piazzato la bomba davanti al locale

  • La denuncia di Borrelli (Verdi): "I commercianti fanno ironia e negano l'esistenza della camorra"

Un filmato inedito potrebbe aiutare a scoprire i responsabili dell’attentato davanti l’ingresso della pizzeria di Gino Sorbillo, in pieno centro a Napoli. Il filmato è stato condiviso e rilanciato sui social da Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale campano dei Verdi, che ha denunciato come da parte di alcuni commercianti napoletani ci sia omertà e negazionismo sull’esistenza della camorra e la sua instaurazione nel tessuto sociale della città.

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Nelle immagini, si vedono due uomini arrivare in via dei Tribunali a bordo di una moto, con il faro acceso per farsi luce per quella strada buia del centro storico di Napoli. Uno dei due, incappucciato, si avvia in direzione della pizzeria di Sorbillo facendo un sopralluogo per verificare se a quell’ora ci fosse altra gente in giro. Dopo il controllo, arriva il via libera. L’uomo torna verso la moto, prende l’ordigno e poi cammina verso l’entrata del locale. Poi le immagini mostrano il fumo provocato dall’esplosione.

L’omertà dopo la bomba a Gino Sorbillo

Il video inedito è stato pubblicato sul profilo Facebook del consigliere Borrelli, che ha aggiunto un commento sulla situazione a Napoli dopo l’attentato. «Proprio nel giorno in cui emergono nuovi particolari inquietanti della bomba al locale di Gino Sorbillo alcuni imprenditori e commercianti si lasciano andare a commenti di cattivo gusto e a tratti quasi giustificano la camorra affermando che non esiste. Ci fanno paura quei commercianti e imprenditori che stanno facendo ironia sul racket e sulle bombe arrivando anche a sostenere che la camorra non esiste più e che addirittura siano le stesse vittime a mettere le bombe fuori ai locali per farsi pubblicità. Queste teorie sono le stesse che alcuni collaboratori di giustizia stanno facendo emergere pubblicamente cercando di creare un clima di dissenso verso chi denuncia e subisce azioni criminali. Un modo a nostro avviso pericoloso per creare il vuoto verso chi si ribella verso la criminalità».

Salvini e la passerella di Napoli

Borrelli ha anche attaccato il ministro dell’Interno, reo secondo il consigliere regionale di essersi fatto vedere a Napoli solo per ottenere consensi, senza di fatto trovare una soluzione: «Abbiamo assistito in questi giorni alla passerella di Salvini ad Afragola, ai baciamano, ma la camorra continua a seminare terrore, atteggiandosi a padrona del territorio. Nonostante i proclami del ministro dell’Interno la prepotenza dei clan non sembra affievolirsi. D’altronde le passeggiate, i selfie, i sorrisi, le ironie su chi la pensa diversamente e i baciamano non servono a sconfiggere la malavita». Questa notte un ordigno ha danneggiato i locali di una tabaccheria del comune alle porte di Napoli.

(Video e foto di copertina dal profilo Facebook di Francesco Emilio Borrelli)