Attacco terroristico a Nairobi: sale a 21 il numero dei morti

Sale a 21 il bilancio dei morti nell’attacco a Nairobi. Tra le macerie dell’hotel sono stati recuperati altri  6 corpi, mentre un poliziotto è morto in ospedale in seguito alle ferite riportate. Tra le vittime ci sono 16 kenyoti, un britannico, un americano ed altri tre cittadini africani la cui nazionalità non è però stata ancora precisata.

Sono due le persone arrestate per l’attacco terroristico compiuto da un commando di 4 persone e avvenuto nel pomeriggio di mercoledì nel quartiere residenziale di Westland a Nairobi.  Secondo quanto raccontato dai testimoni, ci sarebbero stati diversi colpi d’arma da fuoco e due esplosioni. Il complesso preso di mira include il lussuoso Dusit hotel, diverse banche e uffici. Stando a quanto riferito da Al-Jazeera, nel giro di poche ore è arrivata la rivendicazione del gruppo terroristico qaedista somalo, al-Shabaab che addirittura già parla di 47 ‘nemici’ morti grazie al loro attentato.

L’ispettore generale Joseph Boinnet della polizia keniota ha ricostruito gli eventi di questa tragica giornata a Nairobi: «Possiamo confermare che quest’atto criminale è iniziato intorno alle 3 del pomeriggio (ora kenyana, ndr) in maniera coordinata, che è iniziato con un attacco alla banca I&M, con un esplosione che ha colpito tre veicoli nell’area di parcheggio, e con l’esplosione suicida nel foyer dell’hotel Dusit».

Attacco terroristico a Nairobi, cosa sappiamo

Due esplosioni seguite da numerosi colpi d’arma da fuoco intorno all’hotel di lusso Dusit, nel quartiere residenziale di Nairobi. Una di queste sarebbe stata causata da un kamikaze, il cui cadavere squarciato è stato ritrovato dalla polizia nel tardo pomeriggio. 

Il bilancio provvisorio dell’attacco è di un morto confermato, anche se alcune fonti parlano di 5 persone decedute, 14 feriti e diverse persone prese in ostaggio. Il corrispondente della Bbc da Nairobi, Ferdinand Omondi, ha fatto sapere che il commando dei terroristi sembrerebbe composto da quattro persone, che si sarebbero ora asserragliati nel compound dell’albergo. Il gruppo sarebbe arrivato nei pressi dell’hotel a bordo di un veicolo indossando giubbotti anti-proiettile. «Diversi ostaggi vengono tenuti nell’hotel Dusit e stiamo aspettando i rinforzi», ha riferito un agente di sicurezza alla stampa locale. Sono state mobilitate anche teste di cuoio anti-terrorismo.

Le testimonianze raccolte parlano di diverse auto andate in fiamme e di  una nuvola di fumo sollevatasi dal parcheggio dell’albergo. Decine di persone sono scappate riversandosi in strada mentre gli edifici circostanti sono stati evacuati dalle forze di polizia accorse sul luogo dell’attacco. «La polizia conferma che c’è stato un attacco al numero 14 di Riverside drive. L’area è stata isolata e gli automobilisti devono usare altre strade» si legge nel tweet delle forze di polizia.

Il Daily Nation scrive che un reporter inviato sul posto ha riferito di uomini armati e forze di sicurezza che «si stavano sparando a vicenda». L’attentato, riporta Al Jazeera,  è stato reclamato poco dopo dal gruppo terrorista somalo Al-Shabab con il seguente messaggio:«Stiamo conducendo una operazione a Nairobi». È lo stesso gruppo che colpì nel 2013 il centro commerciale lusso Westgate, uccidendo 67 persone.

(credits immagine di copertina: twitter )

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