Boldrini, l’applauso a Zingaretti: «Bene la lista unitaria per le europee»

di Redazione | 11/01/2019

Boldrini e Zingaretti
  • Laura Boldrini condivide la proposta di Nicola Zingaretti

  • Il candidato alla segreteria Pd aveva detto: "Il simbolo non è un dogma"

  • La proposta unitaria per le elezioni europee 2019

Aveva lanciato questa proposta tempo fa, ora trova un punto di condivisione con il candidato alla segreteria del Partito Democratico Nicola Zingaretti. Laura Boldrini condivide l’appello del governatore del Lazio per lanciare una lista unitaria per le elezioni europee del 2019.

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Boldrini e Zingaretti in sintonia sulla proposta per le Europee

«Apprezzo la proposta di Nicola Zingaretti di costruire per le prossime elezioni europee una lista unitaria e aperta al mondo della scuola, del lavoro, ai giovani e all’associazionismo – ha affermato Laura Boldrini -. È una prospettiva sulla quale io stessa sto lavorando da mesi perché sono convinta che per suscitare interesse e partecipazione, soprattutto dei giovani, serva presentarsi alle prossime elezioni europee con una proposta inedita e innovativa, senza simboli di partito, nella quale si riconoscano le tante realtà sociali che negli ultimi anni non si sono più sentite rappresentate dalle forze progressiste».

Nella giornata di oggi, Nicola Zingaretti si era spinto a dichiarare che il simbolo del Partito Democratico, in questa tornata elettorale, non rappresenta un dogma e si era dichiarato pronto a condividere l’appello alla società civile, alle associazioni e agli altri partiti di sinistra, pe formare una sorta di forza progressista che possa contrastare l’avanzata del sovranismo e del populismo in questo voto cruciale per le sorti dell’Europa.

Condivide questo punto di vista anche Laura Boldrini, che era stato il primo politico a lanciare la proposta di rinunciare al simbolo per fare cartello contro le destre: «Il voto del 26 maggio – ha continuato la Boldrini – sarà determinante per il futuro, si confronteranno due visioni alternative di società per l’Italia e per l’Europa. Soltanto unendo le forze e aprendo alle migliori energie della nostra società sarà possibile contrastare la deriva nazionalista e costruire il progetto di un’Europa nuova».