Whatsapp combatte i curiosi: si potrà sbloccare solo con l’impronta digitale

di Gaia Mellone | 10/01/2019

  • Le indiscrezioni sulla nuova funzionalità di sblocco sono state rilasciate dal sito WaBetaInfo

  • Una versione beta mostra la possibilità di introdurre un blocco biometrico per accedere all'applicazione di messaggistica

  • I metodi di sblocco saranno l'impronta digitale e il riconoscimento facciale

Fidanzati e fidanzate curiosi di tutto il mondo, attenzione. Whatsapp sta sviluppando un nuovo sistema di accesso basato sul riconoscimento biometrico. L’applicazione vuole permettere l’accesso alle chat soltanto con il riconoscimento del volto o dell’impronta digitale.

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Whatsapp si potrà sbloccare solo con la biometria

A far trapelare l’informazione è il sito WaBetaInfo, che analizza gli aggiornamenti contenuti nella versione 2.19.3 beta – quindi non ancora attiva per il pubblico – della popolare app di messaggistica. Oltre alla correzione di errori legati all’utilizzo degli sticker e ad alcune innovazioni legate ai messaggi vocali, tra le novità spicca proprio il nuovo metodo di accesso.

Screenshot dal sito WaBetaInfo

Il sito riporta che gli sviluppatori dell’applicazione stanno testando sulla versione iOS la funzione di sblocco mediante impronta digitale, grazie alla tecnologia Touch ID implementata nei modelli iPhone già da qualche anno per lo sblocco del telefono o per l’autorizzazione ad acquisti e pagamenti tramite smartphone. Lo sblocco con il riconoscimento facciale (FaceId) che sarebbe decisamente più comodo e rapido, sarà infatti disponibile soltanto per i modelli successivi all’iPhone 8. Per attivare la nuova funzione, basterà accedere alla pagina delle impostazioni e alla sezione Privacy e spostare l’interruttore di riferimento. In questo modo sarà necessario utilizzare l’impronta digitale registrata per sbloccare non solo l’accesso alle conversazioni, ma l’intera applicazione. Nel caso in cui qualcosa andasse storto, o si superino il numero di tentativi consentiti, Whatsapp richiederà il codice di sblocco del telefono: lo stesso che si utilizza quando lo smartphone va in standby. La novità verrà molto probabilmente testata anche per le versioni Android prima di essere rilasciata al pubblico, ma per ora si hanno indiscrezioni solo per il sistema operativo della mela morsicata.

I partner gelosi e i detective dell’ultimo minuto possono aspettare ancora qualche tempo prima di ingegnarsi per trovare nuove tecniche di spionaggio. WaBetaInfo riporta che la funzione è ancora molto acerba e necessita di ulteriori perfezionamenti. Non sarà quindi implementata ancora per un po’ di tempo.

 

Screenshot dal sito WaBetaInfo

 

(credits immagine di copertina:  © Omar Marques/SOPA Images via ZUMA Wire)