Napoli, poliziotto chiede di spegnere un rogo di rifiuti, viene aggredito da 5 persone: arresti

di Redazione | 07/01/2019

poliziotto
  • A Napoli un poliziotto è stato aggredito dopo aver provato a fermare persone che davano fuoco a materiale di risulta

  • L'agente è stato circondato e colpito al volto con pugni e gli è stata sottratta la pistola

  • È stato quindi portato in ospedale. È stato refertato per contusioni multiple e segni di soffocamento al collo

Un poliziotto interviene per fermare un gruppo di persone che incendia rifiuti, ma viene aggredito e finisce in ospedale. È un incredibile episodio di violenza accaduto a Napoli, in via Nuova del Campo. Più persone danno dato fuoco al materiale di risulta proveniente dalla vendita di fiori, come rami secchi, cassette, vasi di plastica, e quando l’agente, libero dal servizio, è intervenuto per fare in modo che spegnessero le fiamme, vista l’aria irrespirabile, lo hanno picchiato.

Napoli, poliziotto chiede di spegnere il fuoco, finisce in ospedale

Sono cinque le persone arrestate per l’aggressione. Tra loro anche un sedicenne. Il poliziotto, dopo aver chiesto l’intervento dei vigili del fuoco e aver contattato la centrale operativa del 113 per avere supporto, è intervenuto esibendo il tesserino di riconoscimento la placca. In pochi minuti è stato circondato da un capannello di gente che lo ha aggredito. È stato colpito al volto con pugni, poi gli è stata sottratta la pistola di ordinanza. Solo l’arrivo di altri poliziotti ha evitato il peggio. Il poliziotto è stato accompagnato all’ospedale San Giovanni Bosco ed è stato refertato per contusioni multiple escoriate al volto, al capo, agli arti, con segni di soffocamento al collo.

(Foto di copertina generica da archivio Ansa)

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