Perché a Londra sono apparsi blocchi di ghiaccio dell’artico

di Gaia Mellone | 11/12/2018

A Londra sono apparsi blocchi di ghiaccio dell'artico
  • A Londra sono apparsi 24 blocchi di ghiaccio fuori dal Tate Modern Museum su Bankside

  • Sono stati prelevati dal mare della Groenlandia dopo essersi staccati dalla calotta polare artica

  • L'installazione «Ice Watch» è opera dell'artista danese Olafur Eliasson

I 24 enormi blocchi di ghiaccio arrivano direttamente dalle calotte polari e adesso hanno una nuova, finale, casa nello spiazzo davanti al Tate Modern, il museo di arte contemporanea di Londra su Bankside. Non si trovano lì per caso: fanno parte dell’iniziativa artistica e ambientalista di Olafur Eliasson«Ice Watch», l’osservazione del ghiaccio.

LEGGI ANCHE > Non sai cosa fare a Natale? Ci sono i mercatini di Stoccarda

Londra, ghiaccio in blocchi fuori dal Tate Modern ma è un’installazione artistica

La performance artistica è stata pensata da Olafur Eliasson, un artista danese di famiglia islandese. Aveva già scosso il gusto di Londra 15 anni fa, quando installò un enorme sole all’interno della Tate Modern per il suo famoso pezzo ‘The Weather Project’. Adesso ha deciso di riportare con la sua arte l’attenzione sul riscaldamento globale e sugli effetti che sta avendo sul pianeta. I 24 pezzi di ghiaccio, che pesano fino a cinque tonnellate ciascuno per un totale complessivo di 110 tonnellate, sono da oggi installati all’esterno del museo. Si tratta di frammenti raccolti nel mare della Groenlandia, degli Iceberg Fluttuanti risultato del distacco del ghiaccio dalle calotte polari artiche per effetto del surriscaldamento globale.

I cambiamenti dell’effetto climatico sulla calotta artica direttamente a Londra

Non è la prima volta che Eliasson costruisce questa installazione artistica: lo aveva già fatto a Parigi e Copenaghen. Tutte lue volte ha raccolto il consenso della critica. Avvicinando i ghiacci alle persone, l’artista vuole mostrare gli effetti dello scioglimento dei ghiacci: i blocchi installati infatti si scioglieranno giorno dopo giorno di fronte agli occhi dei londinesi, che hanno già mostrato di apprezzare il senso dell’installazione: inaugurata oggi, è già un successo. «Consentendo alle persone di toccare davvero i blocchi di ghiaccio spero si creerà un legame più profondo tra loco e quello che ci circonda – ha dichiarato l’artista Olafur Eliasson- auspico anche che questo progetto ispirerà in loro cambiamenti radicali. Dobbiamo riconoscere che insieme abbiamo il potere di intraprendere azioni individuali e di spingere per un cambiamento sistemico. trasformiamo le conoscenze sul clima in azioni per il clima». Ice Watch è stato infatti  realizzato in coincidenza con l’incontro dei leader mondiali per il COP24 di Katowice (Polonia).

(Credits immagine copertina: instagram studioolafureliasson)

 

 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 

 

Ice Watch is running. Come feel it before it’s gone. #icewatchlondon @tate

Un post condiviso da Studio Olafur Eliasson (@studioolafureliasson) in data: