Sergio Pellissier: «Sono di destra e Mussolini ha fatto tante cose belle»

di Enzo Boldi | 07/12/2018

Pellissier
  • Sergio Pellissier elogia le «cose belle» fatte da Benito Mussolini

  • Il capitano del Chievo spiega di pendere a destra ma che l'Italia abbia bisogno di unire le idee

  • Parla anche di Matteo Salvini che «spara in alto per avere risonanza»

Sotto porta ha sempre dimostrato di essere un rapace dell’area di rigore, ma le uscite (e non nel senso del portiere) non sembrano essere il suo forte. Sergio Pellissier, storica bandiera del Chievo Verona, è stato intervistato dalla trasmissione radiofonica «Un giorno da pecora» – in onda su RaiRadio1 – e ha confessato di essere schierato politicamente a destra. Nulla di male, nella legittimità delle scelte di un cittadino italiano. Ma a far storcere il naso sono stati i suoi apprezzamenti a Benito Mussolini.

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«Mussolini ha fatto tante cose belle per gli italiani – ha spiegato Sergio Pellissier -. Ha bonificato, ha costruito tante strade e creato tante cose importanti per l’Italia». Il capitano del Chievo ha poi sottolineato come anche il Duce avesse qualche macchia sul proprio curriculum: «Ha fatto anche cose brutte, come l’alleanza con i nazisti». Una cosa da poco, insomma. Una scelta che ha portato l’Italia a schierarsi dalla parte sbagliata, da quel lato oscuro che ha condotto a rastrellamenti, omicidi, uccisioni di massa, campi di concentramento, assenza di diritti fondamentali come la libertà di pensiero ed espressione.

Sergio Pellissier a gamba (e non solo) tesa

Quindi, per il capitano del Chievo Verona, il fascismo ha fatto anche cose belle al netto di quelle brutte. Come il dolce un po’ salato, l’amaro un po’ dolce, il dritto un po’ curvato. Poi, forse accortosi di averla sparata grossa ha provato a correggere il tiro: «Ma quelle cose brutte che ha fatto le ha fatte davvero brutte, brutte, brutte». La sua visione della politica sembra essere abbastanza staccata dalla realtà e abbastanza utopica, ma Sergio Pellissier – che si è definito più tendente a destra – propone una ricetta: «È inutile schierarsi ormai: bisogna prendere tutte le cose positive della destra e della sinistra e forse l’Italia potrebbe anche uscire dai problemi odierni. Sono ancora vecchio stampo, credo ancora in Don Camillo e Peppone».

La risonanza di Salvini

Sergio Pellissier, pungolato dai conduttori di «Un giorno da pecora», ha anche parlato della situazione politica attuale, dando anche il proprio sul leader della Lega e ministro dell’Interno: «Il successo di Salvini? Se uno spara alto sicuramente ottiene più risonanza. In questo momento dopo che lui ha detto alcune cose, anche un po’ pesanti, ha avuto una forte risonanza».

(foto di copertina: Ansa / Giuseppe Zanardelli)