Hanno messo un niqab su Silvia Romano e l’hanno costretta a cospargersi il viso col fango

di Enzo Boldi | 29/11/2018

silvia romano
  • Silvia Romano è stata obbligata a indossare il niqab, il velo che lascia scoperti solo gli occhi

  • Fango su volto e mani per renderla irriconoscibile e favorire la fuga durante il rapimento

  • Fonti keniane parlano di liberazione immediata della giovane volontaria italiana

Dal Kenya parlano di ore decisive per la liberazione di Silvia Romano, la giovane volontaria italiana rapita lo scorso 21 novembre. E mentre le ricerche proseguono, emergono i primi dettagli sulle condizioni a cui sarebbe stata costretta a piegarsi la 23enne milanese durante le fasi del suo allontanamento forzato dalla sede della onlus di Malindi dove la ragazza si trovava. Tra le ultime notizie che arrivano dalla Kenya parlano di treccine tagliate e l’obbligo di indossare il niqab.

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Come riporta l’Ansa, Silvia Romano è stata costretta a indossare il niqab, il tipico velo utilizzato dalle donne islamiche che cela tutto il viso lasciando scoperti solamente gli occhi. Inoltre i rapitori avrebbero cosparso il suo viso e le sue mani con del fango per renderla irriconoscibile. Oltre a tutto ciò, alla 23enne volontaria milanese sono state tagliate le treccine – ritrovate domenica scorsa in un bosco nella foresta di Malindi – con un coltello.

Il niqab, il fango e le treccine tagliate e lasciate in un bosco

«È naturale che i rapitori abbiano fatto questo – raccontano alcune fonti locali -, perché si trovano in una zona a prevalenza musulmana caratterizzata dalla presenza di tribù di origini somale, tra cui gli ‘Orma’ a cui appartengono i sequestratori. Si tratta di comunità dedite alla pastorizia e all’agricoltura nelle quali il niqab è molto diffuso». Sempre dal Kenya, però, arrivano notizie che fanno ben sperare riguardo la sorte di Silvia Romano.

Fonti keniane: siamo vicini alla liberazione di Silvia Romano

Alcuni media keniani, infatti, sostengano che la liberazione della giovane volontaria milanese dovrebbe essere imminente dato che le autorità del posto avrebbero già individuato – o almeno circoscritto – la zona in cui Silvia Romano è stata rinchiusa. La stadio delle indagini sembra essere arrivato a un livello molto avanzato e già nelle prossime ore potrebbero arrivare notizie positive.

(foto di copertina da profilo Facebook)