La Verità attacca Burioni per un articolo sui batteri trasmessi agli immigrati

di Redazione | 28/11/2018

burioni
  • Il quotidiano La Verità attacca Roberto Burioni, per un articolo pubblicato sul suo nuovo sito Medical Facts

  • Secondo il giornale diretto da Maurizio Belpietro il virologo «s'inventa gli untori italiani»

  • «I fatti sono fatti», la replica del medico

Roberto Burioni nel mirino de La Verità. Il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro oggi sbatte in prima pagina il virologo diventato famoso per la sua battaglia alle bufale sui vaccini, che ha appena lanciato Medical Facts, un sito creato per smascherare le fake news che circolano in Rete e fare corretta informazione scientifica. Il giornale attacca il medico proprio sulla sua ultima iniziativa, definendo una ‘balla’ una delle prime notizie pubblicate.

La Verità sbatte Burioni in prima pagina: «Il medico che inventa balle»

La Verità critica un articolo su uno studio che rivela che siamo noi italiani a trasmettere batteri agli immigrati. Il pezzo cita una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica The Lancet Infectious Diseases, edizione specialistica dedicata alle malattie infettive di The Lancet. Nel suo articolo dal titolo «le balle del medico prediletto dal Pd» Belpietro scrive: «A leggere ciò che spiega il sito di Burioni, la ricerca sarebbe definitiva. Peccato che già sul sito della rivista si capisca che definitiva non è, ma si tratta di una “scoperta” tutta da valutare, innanzitutto perché, come ammettono gli stessi ricercatori, basata su dati un po’ scarsi e poi perché a influire sulla diffusione dei batteri resistenti agli antibiotici non sono gli italiani, ma le “condizioni di viaggio” dei migranti per arrivare da noi».

In un altro articolo, dal titolo «Roberto Burioni s’inventa gli untori italiani», Francesco Borgonovo afferma che «Burioni e soci presentano i loro ‘fatti medici’ come verità assoluta». «Fanno un uso politico degli studi. E non dicono una cosa importante che i testi scientifici da loro citati vengono discussi e ridiscussi da numerosi esperti. Non rappresentano, cioè, ‘la verità assoluta’, ma una tesi più o meno credibile». Borgonovo racconta della risposta di un altro studioso all’articolo di The Lancet, il quale sostiene che i dati dello studio non sono sufficientemente rappresentativi, ed evidenzia l’ammissione da parte degli autori che «i dati in loro possesso sono un po’ scarsi». «Una interessante discussione, molto pacata e informata, fra studiosi che sono pronto a mettere in dubbio il proprio lavoro, che procedono per tentativi e basandosi sulla documentazione in loro possesso». Nessuna certezza matematica, dice La Verità.

La replica: «I fatti sono fatti e bisogna accettarli anche se sgraditi»

«Confermo che il contenuto del nostro articolo su Medical Facts – ha scritto Burioni su Twitter allegando la prima pagina de La Verità-  rappresenta una corretta e rigorosissima lettura dell’articolo citato, pubblicato su Lancet Infectious Diseases. La Verità gli fa male lo so; ma i fatti sono fatti e bisogna accettarli anche se sgraditi».

 

 

(Immagine di copertina: la prima pagina de La Verità del 28 novembre e una foto di Burioni da archivio Ansa)