Chi sono i finalisti di Sanremo giovani 2018

di Gaia Mellone | 27/11/2018

  • I finalisti di Sanremo giovani sono 24, tra solisti, band e duo

  • I giovani si esibiranno il 20 e 21 dicembre

  • I vincitori delle due serate si esibiranno sul palco dell'Ariston insieme ai Big

La nuova edizione di Sanremo curata da Claudio Baglioni si avvicina. Il sessantanovesimo festival della canzone italiana che sarà condotto dall’insolita coppia Fabio Rovazzi e Pippo Baudo andrà in onda dal dal 5 al 9 febbraio, e questa mattina, durante uno speciale di radio 2, il direttore artistico ha annunciato la lista dei 24 finalisti per la sezione giovani. Ecco chi sono.

Claudio Baglioni, «C’è stata una grande selezione”

Quest’anno specialmente c’è stato un grande lavoro di selezione, lo permette Claudio Baglioni, direttore artistico della nuova edizione del festival sanremese. «Si bada alla sostanza della canzone oltre che all’interpretazione del cantante! ha spiegato presentando la lista dei 24 finalisti di Sanremo Giovani durante la puntata di Rai Radio2, «Io e la mia commissione abbiamo dovuto scegliere i 24 finalisti, io stanotte non ci ho dormito». I due concorsi sono stati uniformati.  Sanremo giovani infatti avrà una sorta di “vita a se”. Dal 17 al 20 dicembre ci saranno delle serate speciali, condotte da Luca Barbarossa, per presentare i nuovi concorrenti, che gareggeranno il 20 e il 21 dicembre, esibendosi  in due tornate da 12. I due vincitori delle serate passeranno al «festivalone» come lo ha definito Baglioni, andando a concorrere con i big nelle serate dal 5 al 9 febbraio 2019. Una scelta che serve a dare giusto risalto anche ai più giovani, che spesso rimanevano nell’ombra poiché «le luci si concentravano sopratutto sui cantanti più famosi».

La lista dei 24 finalisti di Sanremo Giovani, uno per uno

Federica Abbate – Finalmente

La cantautrice di 27 anni arriva da Milano, e parteciperà con il brano “Finalmente“. Si è già fatta conoscere per aver duettato con il rapper Marracash nel brano “Pensare troppo mi fa male“, ma è lei l’autrice di molte hit: come “Roma-Bangkok” di Giusy Ferreri e Baby K e “L’amore Eternit” di Fedez e Noemi. Federica indirettamente è già stata a Sanremo, con la canzone “Nessun grado di separazione” cantata da Francesca Michielin che vinse l’ultima edizione e ha partecipato all’Eurovision contest.

Andrea Biagioni – Alba piena

Capelli lunghi e barba incolta, è un volto noto a chi segue i talent. Andrea Biagioni partecipò alla decima edizione di X Factor, nella squadra di Manuel Agnelli. Eliminato alla settima puntata, il cantautore multi-strumentista toscano si era distinto non solo per il suo grande talento ma anche per la sua umiltà. Aveva infranto anche molti cuori, ma al tempo di X Factor aveva detto di essere molto innamorato: chissà se è ancora così, e se il brano “Alba Piena“, che presenterà a Sanremo giovani parlerà d’amore.

Cannella – Nei miei ricordi

Cannella è a tutti gli effetti una new entry del mondo indie-pop italiano: ha esordito con il singolo “Campo Felice“, che ha raccontato essere «un racconto su un giro di chitarra sporco, fotografia di un momento difficile, di un periodo che ho preso per quello che era, perché quando finisce qualcosa alla fine ci si può fare poco, bisogna accettarlo e “provare a camminare sotto la pioggia”». Insomma, gli ingredienti del cantautorato indie ci sono tutti, e l’attesa per il brano “Nei miei ricordi” è molto alta.

Laura Ciriaco – L’inizio

Anche la 33enne di Pescara è un volto noto al pubblico dei talent. Ha partecipato all’edizione 2018 di The Voice, dove fece subito innamorare sia Francesco Renga che Cristina Scabbia con la sua interpretazione di “Human” di Rag’n’Bone Man. A Sanremo Giovani parteciperà con il brano inedito “L’inizio“, mentre questa estate aveva pubblicato il suo singolo di esordio “Qualcosa di speciale“.

Diego Conti – 3 gradi

Diego Conti è un cantautore nato a Frosinone il 25 giugno 1995, e ha alle spalle una collaborazione con Clementino, per cui ha registrato le chitarre nei brani “Quando sono lontano” e “Ragazzi fuori“, con cui il rapper ha partecipato alla 66a e 67a edizione proprio di Sanremo. Nel 2016 ha partecipato, come Biagioni, alla decima edizione di X-Factor, ma nella squadra di Arisa degli Under Uomini. Dopo il talent ha pubblicato due singoli: “L’impegno” e “Non finirà“, che gli sono valsi la firma con la Rusty Records. A Sanremo presenterà il brano “3 Gradi“.

Cordio – La nostra vita

Cordio è romano classe 1971, ha aperto i concerti del “Vietato Morire Tour” di Ermal Meta che con lui ha scritto il brano con cui parteciperà tra le nuove proposte. La canzone si chiama “La nostra vita”, la prima che pubblica ufficialmente, e che si può già ascoltare sul suo profilo di Spotify.

Deschema – Cristallo (Area Sanremo)

 Band Toscana«dal mix tra alt pop ed elettronica i Deschema suonano insieme dal 2016. Compsta dal cantante e tastierista Gianluca Polvere, dai chitarristi Nicola Facco e Giulio Cappelli, dal bassista Emilio Goracci e dal batterista Massimiliano Manetti, ha non già all’attivo un primo ep che porta il loro nome, pubblicato a febbraio 2017. Hanno già più di 2000 follower su Facebook e il loro ultimo singolo “Nellie Bly”, che risale a marzo di quest’anno, ha già superato le 14000 visualizzazioni su YouTube. Sono abituati al palco sanremese: con la precedente formazione vinsero Sanremo 2013, e con il loro brano “Cristallo” hanno vinto Area Sanremo, entrando di diritto tra i finalisti.

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Fedrix & Flaw – L’impresa (Area Sanremo)
 Come i Deschema, Fedrix & Flaw arrivano dal contest di Area Sanremo, dove si sono distinti con la loro “L’impresa“. I due fratelli romani, all’anagrafe
Federico e Flavia Marra, dopo anni di cover pubblicate su YouTube hanno registrato un ep di inediti: solo 5 tracce, di cui una si è aggiudicata iil primo premio categoria band (luglio 2017) del concorso canoro nazionale di Fiuggi “Je so’ pazzo”.
Fosco17 – Dicembre
Altra creatura della scena indie emergente, il bolognese Fosco17 ha suonato con Gazzelle e Coma Cose.Non è facile trovare dei suoi brani online, ma la sua canzone “Dicembre“, con cui parteciperà a Sanremo 2018, si può già ascoltare su YouTube.
La Rua – Alla mia età si vola
Gruppo musicalepop-folk italiano formatosi nel 2009, parteciperanno con “Alla mia età si vola”. Nel 2012 avevano già partecipato alle selezioni di Sanremo classificandosi tra i primi 30 artisti votati dai social, e a dicembre vincono il concorso Area Sanremo Sono stati loro ad aprire nel 213 l’unica data italiana degli Imagine Dragons, e lo stesso anno entrano nella scuola di Amici di Maria De Filippi, arrivando anche al serale nella squadra bianca capitanata da Emma ed Elisa. Il loro ultimo singolo è Sull’orlo di una crisi d’amore, insieme a Federica Carta.
La Zero – Nina è brava
La Zero, all’anagrafe Manuela Zero, è anche showgirl e attrice. La sua “Kitch & Chic” ha conquistato il pubblico, arrivando in una settimana a 4.893 visualizzazioni su YouTube,  mescolando musica pop ed ironia, entrando anche nella compilation ufficiale di Spotify ” Hit Mania estate”. Nel brano si sente la voce di Raffaella Carrà campionata: questo perché nel 2015 è stata proprio la cantante conduttrice a guidarla nel talent di Rai1 “Forte forte forte”. A Sanremo giovani parteciperà con la canzone “Nina è brava”.

Le Ore – La mia felpa è come me
 Federico Nardelli e Giordano Colombo sono il duo veneto “Le ore”, con alle spalle due singoli “La Tenerezza” e “Guardi Avanti”. Saliranno sul palco dell’Ariston con il pezzo “La mia felpa è come me”, che racconta la storia di due persone che si incontrato una notte, riuscendo a incastrare e ridare unità ai loro due cuori infranti. Seguitissimi sui social, insieme a Spotify hanno organizzato tre concerti “intimi”, per presentare la canzone sanremese tra le mura di casa di 3 loro fan.
La canzone si può ascoltare integralmente anche sul loro profilo Spotify, e ha già raccolto più di 26mila ascolti

Mahmood – Gioventù bruciata
“Gioventù bruciata” è il titolo non solo del brano con cui Mahmood cercherà di vincere, ma anche del suo album, che su Spotify conta ancora 5 tracce. Italo-egiziano. Mahmood all’anagrafe è Alessandro Mahmoud. Dopo aver partecipato a X Factor nel 2012, si era già fatto sentire al festival della canzone con il brano Dimentica nel 2016, ma a differenza dei suoi colleghi giovani, non aveva subito pubblicato un album, ha preferito aspettare. «Sanremo mi ha dato tanto, e da quel giorno sto lavorando affinché possa dare a tutti uno specchio preciso della mia musica» aveva raccontato a Rolling Stones, e quest’anno ci riproverà, a vincere e a pubblicare un album che finalmente lo rappresenta a pieno.

Marte Marasco – Nella mia testa
Altra creatura di Area Sanremo, Marte Marasco, che però si chiama Marta, nasce nel 1995 a Milano. Il suo percorso musicale inizia nel 2010, quando comincia a studiare canto, e pian piano si cimenta anche con la scrittura di brani propri. Ha preso parte alla realizzazione di jingle pubblicitari e ha aperto nel 2015 un concerto dei Maria Bazar, e poi di Luca Carocci nel 2016, e a Sanremo si presenta con il brano “Nella mia Testa“, che è già stata ripubblicata su YouTube.

Mescalina – Chiamami amore adesso (Area Sanremo)
Band fondata nel 2017 dal frontman Sia insieme al chitarrista Giancarlo Sannino, a cui si aggiunsero poi Claudio Sannino alla batteria e Cesare Marzo al basso, i Mescalina si sono fatti conoscere sul web pubblicando sia brani inediti che cover. Il loro genere è stato definito “PopPorno” ed è una fusione tra elettronica, pop e rock, dove non mancano riferimenti alla musica leggera italiana rivisitata con suoni sperimentali. A Sanremo partecipano con “Chiamami amore adesso”.

Giulia Mutti – Almeno tre
Giulia Mutti è nata il 12 Febbraio del 1993, e fin da piccola ha mostrato predilezione per la musica. Dopo aver partecipato a molti concorsi canori, Giulia decide di sperimentare con le parole, e diventa autrice dei suoi brani. I suoi testi rispecchiano i giovani di oggi, con sonorità rock melodiche che però si ispirano ai grandi della musica italiana. Si era presentata a Sanremo nel 2013 con la canzone “Sarebbe Stato Meglio”, e quest’anno partecipa con “Almeno Tre”, che si può ascoltare integralmente sul suo profilo Spotify.

Francesca Miola – Amarsi non serve (Area Sanremo)

L’avevamo già vista e ascoltata ad Amici nel 2014. La veneziana Francesca Miola quest’anno si presenta a Sanremo con “Amarsi non serve” che non solo è stato selezionato per la finale di Sanremo giovani, ma si è anche guadagnato il premio AudioCoop come miglior testo selezionato tra i 25 brani vincitori di Area Sanremo Tim, e che le permetterà di realizzare un nuovo singolo a cura del Loto Studio 2.0 di Gianluca Lo Presti, con la distribuzione digitale dell’etichetta Riserva Sonora. L’ottima partenza per una vittoria c’è, staremo a vedere.

Nyvinne – Io ti penso

Classe 1997, il suo vero nome è Mirella Nyvinne Pinternagel. Nata in Lussemburgo, vive a Domodossola. Era una delle 16 nuove proposte della scorsa edizione, dove si era fatta notare per la voce profonda e dall’anima soul-pop- Tanto che i Morcheeba le hanno fatto aprire la data a Treviso. Ha firmato con la <Sugar Music, con cui ha pubblicato il nuovo singolo “Blues D’Alcool”, ma l’ultimo video ufficiale è la trascinante “Spreco Personale”. Quest’anno, porta il brano “Io ti penso”.

Einar Ortiz – Centomila volte

Anche lui arriva dalla scuola di Maria De Filippi, dove l’italo cubano è arrivato fino alla finale. Einar Ortiz si presenta con “Centomila volte”, brano scritto per lui da Ivan Bentivoglio. Torinese e residente a Moncalieri, ha soli 22 anni ma le idee davvero chiare. “Centomila volte” è una classica ballata d’amore, e  si può ascoltare sulla piattaforma di streaming musicale.

Roberto Saita – Niwrad (Area Sanremo)

29 anni, Roberto Saita si distingue per le sue musicalità che intersecano pop, rock, funky e raggae. Abita in Svizzera ma con la sua band ha suonato in tutta Europa. Il progetto da solista nasce in un secondo momento grazie all’incontro con Massimo Ferrari. Si era presentato al Festival Show con il brano “Chi Sei Tu”, e quest’anno calcerà il teatro sanremese con “Niwrad”.

Ros – Incendio

Non hanno bisogno di grandi presentazioni: I Ros hanno infiammato il palco di X factor lo scorso anno, diventando uno degli elementi più interessanti della squadra di Manuel Agnelli. Dopo il singolo d’esordio “Rumore” il trio senese tenta la vittoria del festival più tradizionale, con il brano Incendio.

Sisma – Slow motion (Area Sanremo)

Arturo Caccavale e Daniele De Santo sono i due musicisti partenopei dietro il progetto musicale “sisma”. Uniscono la musica napoletana a sonorità moderne, come nel brano “Non puoi suonare”, accompagnato da un video esilarante, dove ironizzano sui problemi dei musicisti di oggi: se non porti gente, non puoi suonare. Il duo, divertente ma profondo, si presenterà al Casinò Sanremese con Slow Motion

Symo – Paura di amare

Simona Barbui, in arte Symo, è romana. Nata nel 1991, fin da piccolissima mostra di apprezzare mostri sacri come Erykah Badu, Lauryn Hill, Stevie Wonder e Michael Jackson. Viene scoperta dal fidanzato della sorella, Michael Calandra, con cui gira i locali della capitale, arrivando a pubblicare un primo alcun nel 2005. Poi, il duo si scioglie, e dopo qualche anno Simona diventa Symo, muovendosi su sonorità RnB, new soul e afro, sostenuta dai beat creati dal dj CukiMan. Nei testi di “Africa”, “Prototipo” e “Come se fosse un sogno”, emergono le due personalità della ragazza, che si definisce dicendo di avere «l”Italia fuori  e l’Africa dentro». Sul palco porterà “Paura di amare”.

Wepro – Stop/Replay

Marco Castelluzzo , in arte Wepro, vive a Boston ma è nato a Tricase,. In Italia si è fatto conoscere per aver partecipato ad Amici 11. Dopo la trasmissione di Maria De Filippi, Wepro ha curato la colonna sono della fiction Mediaset “L’isola di Pietro”. Il suo singolo “La Fame Chimica” pubblicato ad aprile di quest’anno, ha superato in poco tempo le 32mila visualizzazioni. Il brano che gli ha fatto guadagnare la finale di Sanremo giovani è  “Stop/Replay”

(Credits immagine di copertina: ANSA/ETTORE FERRARI)