Marco Travaglio ha chiesto la prescrizione?

di Redazione | 24/11/2018

Marco Travaglio
  • A sostenere la teoria Piero Sansonetti sul Dubbio

  • L'articolo si rifà a una sentenza della Corte di Cassazione

  • In passato Travaglio si è schierato contro la prescrizione

Il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio potrebbe avere chiesto la prescrizione per uno dei processi che lo riguardavano.

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Marco Travaglio e possibile richiesta di prescrizione, la ricostruzione di Piero Sansonetti

A sostenere questa teoria è stato Piero Sansonetti sul Dubbio, il quale, con un titolo che cerca di dare scandalo si scaglia contro il giornalista del Fatto, famoso per i suoi strali contro chi chiede la prescrizione.

Qui di seguito il passaggio integrale della ricostruzione che riguarda il direttore della testata:

Ieri, nel suo editoriale sul Fatto, Marco Travaglio ha ripetuto che c’è una lobby di avvocati  che si batte contro la riforma della prescrizione, perché gli avvocati, di solito, usano la prescrizione come tecnica difensiva. Travaglio scrive con molto disprezzo la parola lobby: la considera un sinonimo di gang, o banda, o cricca. Gli avvocati – dice – cercano di fare assolvere i propri clienti colpevoli, specie quelli legati a Berlusconi o a Renzi, non smontando le accuse, perché non potrebbero, ma tirandola per le lunghe e puntando a fare scattare la prescrizione. Dunque – pensavo io – Travaglio considera una cosa pessima ricorrere alla prescrizione. E più pessima che pessima, considera l’abitudine di tirare per le lunghe i processi. Lui e Davigo ci hanno spiegato tante volte che ci sono degli avvocati che riccorrono in Appello o in Cassazione, sapendo benissimo che non potranno ottenere la cancellazione della condanna, ma con la speranza di ottenere in questo modo – date le “lungaggini” della giustizia – la prescrizione e dunque la non condanna. Beh, mi sbagliavo. Ieri mi è capitata per le mani una vecchia sentenza della Cassazione che fa un lisciabusso a Travaglio e ai suoi avvocati per aver presentato un ricorso manifestamente infondato contro una sentenza d’appello per diffamazione. Perché Travaglio allora presentò quel ricorso? L’obiettivo era evidente: quello di ottenere la prescrizione. La sentenza della Cassazione alla quale mi riferisco è stata emessa dalla quinta sezione penale ed è la numero 14701 del 2014.  […] Poche righe dopo questa intestazione, si legge questa frase: “Uditi per gli imputati ricorrenti gli avvocati Enrico Grosso e Mario Geraci, i quali hanno concluso chiedendo l’accoglimento del ricorso e l’annullamento della sentenza impugnata (in subordine senza rinvio, per intervenuta prescrizione). Naturalmente quando ho letto quelle due paroline ho fatto un salto sulla sedia. Marco Travaglio chiede di essere assolto per intervenuta prescrizione? Lui che considera la prescrizione il male di mali e la bandiera sporca dei garantisti? Che devo dirvi? E’ così. Marco Travaglio ha chiesto la prescrizione.

(Foto credits: Ansa)