Oggi ha riaperto Melegatti

di Redazione | 20/11/2018

Melegatti riapre

La storia di Natale con il lieto fine è servita. Oggi Melegatti riapre, la storica azienda che produce pandori e panettoni e che è sempre stata considerata un marchio storico dei panificati e dei dolciumi in Italia ha riaperto i suoi cancelli nell’azienda di Verona questa mattina, 20 novembre 2018. Soltanto a maggio di quest’anno il tribunale aveva dichiarato il fallimento della storica società, a causa di debiti pregressi di circa 50 milioni.

LEGGI ANCHE > Ultimo pandoro Melegatti infornato, ora la Cassa integrazione

Melegatti riapre, la sua storia tormentata

La storia di Melegatti, negli ultimi anni, è stata decisamente tormentata, fatta di problemi di gestione, di sostenibiltà economica, di cassa integrazione, di collette e di gare di solidarietà da parte di tutta l’Italia che ha addentato almeno una volta una fetta di pandoro, e di tanti fallimenti. L’ultimo, appunto, risalente al maggio 2018.

«Ad oggi i dipendenti a tempo indeterminato sono 35, ma sono destinati ad aumentare», ha spiegato l’amministratore delegato Denis Moro. La fabbrica è stata rilevata dal nuovo proprietario, Giacomo Spazzapria, che ha acquistato il marchio alla fine di settembre del 2018 e che è ripartito esattamente dagli stessi posti che la tradizione della Melegatti ha sempre frequentato, lo stabilimento di San Giovanni Lupatoto e San Martino Buon Albergo, con tutta la sua gente e parte dei suoi lavoratori.

Melegatti riapre e parte la corsa contro il tempo per Natale 2018

Ora, parte una vera e propria corsa contro il tempo per riportare negli scaffali dei supermercati italiani il pandoro Melegatti, dopo la riapertura della fabbrica. Un conto alla rovescia che si fa sempre più inesorabile, dal momento che manca soltanto poco più di un mese a Natale. Un marchio che rischiava di sparire e che, adesso, può tornare ad arricchire le tavole degli italiani. Con un sospiro di sollievo per un’azienda nata a fine Ottocento e che, adesso, può tornare a dare vita a un intero tessuto sociale.

FOTO: ARCHIVIO/ANSA

TAG: Melegatti