Il mistero della laurea «sparita» dal curriculum del portavoce M5S al Parlamento Europeo

di Enzo Boldi | 07/11/2018

Marco Valli
  • L'inchiesta de Il Sole 24 ore mette a rischio di espulsione Marco Valli

  • Il portavoce M5S al Parlamento Europeo non avrebbe mai conseguito una laurea, come invece sostenva

  • A Bruxelles, più della metà degli eurodeputati italiani non ha inserito il proprio cv sul sito

L’operazione trasparenza del Movimento 5 Stelle potrebbe portare a un’altra importante espulsione. Marco Valli, eurodeputato e portavoce M5S al Parlamento Europeo, rischia il proprio futuro all’interno dei pentastellati dopo l’inchiesta portata avanti da Il Sole 24 Ore sui curriculum dei deputati italiani nelle istituzioni politiche europee. Secondo il quotidiano economico – che ha portato alla luce l’assenza di numerosi cv anche di membri appartenenti a Lega, Forza Italia e Partito Democratico – il grillino avrebbe mentito sulla sua laurea in economia aziendale che sarebbe anche «sparita» dal suo profilo sul sito ufficiale dell’Europarlamento. Ora Marco Valli ha comunicato di essersi auto-sospeso.

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Come racconta Il Sole 24 ore, il 33enne milanese Marco Valli avrebbe in diverse occasione ribadito di aver conseguito una laurea in economia aziendale e presentato con questo titolo dal Movimento 5 Stelle in fase di campagna elettorale nel corso dell’ultima tornata di votazioni per il Parlamento Europeo. Ma, secondo le ricerche fatte dai cronisti del quotidiano economico, di questa laurea non c’è traccia.

Marco Valli e quella laurea alla Bocconi sparita

Difficile trovarne conferma sul sito del Parlamento Europeo, dato che la sua pagina personale è priva di contenuti sotto la voce curriculum vitae, ma Il Sole 24 Ore è andato ancora più a fondo e ha spiegato come Marco Valli abbia spiegato, in diverse occasioni pubbliche, di aver conseguito una laurea in economia aziendale alla Bocconi di Milano. Ma sembrerebbe non essere così. L’ufficio stampa del M5S a Bruxelles confermano che il giovane milanese è in possesso di questa laurea triennale, ma dalla famosa Università non arrivano conferme. Anzi.

Dopo l’inchiesta arriva l’auto-sospensione: «In merito alle notizie sul mio curriculum pubblicate sulla stampa, desidero scusarmi prima di tutto con il MoVimento 5 Stelle, coi cittadini, gli attivisti e i miei colleghi al Parlamento europeo per l’errore commesso e me ne assumo le responsabilità. Ho comunicato ai probiviri la mia autosospensione dal MoVimento e attendo le loro decisioni a riguardo».

Sul sito del Parlamento UE mancano i cv di più della metà degli eurodeputati

L’inchiesta de Il Sole 24 Ore ha poi portato in evidenza il malcostume tutto italiano (e anche spagnolo) della mancata trasparenza dei nostri europarlamentari. Dei sei leghisti impegnati a Bruxelles, solamente in due hanno pubblicato il proprio cv sul sito ufficiale; male anche Forza Italia (solo 4 su 11) e il Partito Democratico (11 su 26). Il più virtuoso resta il Movimento 5 Stelle: oltre al già citato Marco Valli, solamente in tre (su 15) hanno un profilo molto opaco e poco trasparente).

(foto di copertina da estratto video intervento Marco Valli a Bruxelles)