Nel decreto anti-corruzione c’è una norma ad personam per Casaleggio

di Gianmichele Laino | 07/11/2018

Rousseau
  • Il decreto anti-corruzione presentato da Alfonso Bonafede è all'esame dei parlamentari

  • All'interno c'è una norma ad personam per Davide Casaleggio

  • Si cerca di dare dignità politica alla piattaforma e all'associazione Rousseau

Le fondazioni potrebbero essere «equiparate a partiti e movimenti» se «gli organi direttivi sono scelti tutti o in parte da partiti o movimenti politici, ovvero abbiano come scopo social l’elaborazione di politiche pubbliche». È questa la norma ad personam che riguarda Davide Casaleggio e l’associazione Rousseau presente all’interno del decreto legge anti-corruzione presentato dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

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Rousseau entra nel decreto anti-corruzione

Insomma, grazie a questa frase, lo stato nebuloso dell’associazione Rousseau, che il suo fondatore e capo Davide Casaleggio vuole distanziare dal Movimento 5 Stelle almeno nella governance, adesso viene chiarito. Sarà riconosciuta, dal momento che ha un legame con la politica e che attua politiche pubbliche. Un vero colpo mirato, che tuttavia i pentastellati vogliono far passare come un provvedimento che disciplina tutte le fondazioni con interessi politici in Italia.

La tempistica di questa norma inserita nel decreto anti-corruzione, tuttavia, è molto eloquente: si tratta di uno dei primi provvedimenti del Movimento 5 Stelle di governo ed è interessante come i pentastellati siano, caso più unico che raro in Italia, un partito politico che si appoggia più di ogni altro a una fondazione, la cui piattaforma ha addirittura il compito di indirizzarne le decisioni (o, almeno, era così fino a qualche tempo fa: dopo il contratto, sembra essere sparita dai radar).

Rousseau in politica era il sogno dei Casaleggio

Secondo chi si è occupato da sempre del Movimento 5 Stelle – ovvero Nicola Biondo e Marco Canestrari, autori di SuperNova -, sembra che questo sia stato il progetto di Gianroberto Casaleggio sin dalle origini. Una sorta di punto di arrivo o stella polare del business che l’imprenditore di Ivrea aveva costruito. Ora, questo ‘sogno’ si è concretizzato grazie alla presenza dei suoi discendenti politici diretti al governo, che non hanno aspettato più di un centinaio di giorni per inserire all’interno di un decreto anti-corruzione questa norma ad personam.

Inoltre, per far sì che questo legame ormai riconosciuto tra il Movimento 5 Stelle e la fondazione di Davide Casaleggio sia destinato a durare nel tempo, in un successivo articolo – il numero 9 – si precisa che «ogni partito o movimento può essere collegato a una sola fondazione». O Casaleggio, o niente, insomma.