A Novara niente bici legate ai pali e soprattutto niente abiti succinti

di Redazione | 02/11/2018

novara
  • Le nuove norme stanno facendo discutere: dai partiti d'opposizione alle associazioni di categoria

  • I divieti sono contenuti nel regolamento stabilito in Consiglio comunale

  • Il sindaco assicura: "Non vogliamo vietare le minigonne"

Niente bici legate ai pali, niente persone fuori dai locali e soprattutto niente abiti succinti. Sono solo alcuni dei divieti del nuovo regolamento di polizia urbana appena approvato dal consiglio comunale di Novara che stanno facendo discutere: dai partiti d’opposizione alle associazioni di categoria (basti pensare ai dehors della città).

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Tra i vari divieti spunta anche quello di vestire in modo “contrario al comune senso del pudore”. Fa sorridere anche il divieto di sosta in gruppo fuori dai luoghi autorizzati davanti ai locali pubblici prevede una multa da 100 a 500 euro. Una norma che renderebbe le piazze cittadine, luoghi spesso frequentati dai giovani per la movida, un mortorio.

«Nessuno ha intenzione di vietare minigonne o abiti simili – precisa il primo cittadino, il leghista Alessandro Canelli  – Il senso del decoro di cui parla il nostro regolamento non è quello di 50 anni fa ma deve essere considerato secondo i costumi del giorno d’oggi, è ovvio».

 

(foto di repertorio ANSA / CIRO FUSCO)

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