La Francia smentisce Toninelli: «Non è vero che siamo d’accordo a bloccare la TAV»

di Redazione | 31/10/2018

Tav
  • Danilo Toninelli aveva dichiarato che la Francia di Macron è pronta a fare marcia indietro sulla Tav

  • Stéphane Guiggino smentisce di aver avuto indicazioni in tal senso

  • I lavori alla Torino-Lione, sul versante francese, continuano a pieno regime

«Mi risulta che Macron abbia escluso la Tav dalle priorità infrastrutturali proprio dopo aver valutato costi e benefici» – aveva detto nella giornata di ieri il ministro per le Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli. Oggi, dall’altro lato delle Alpi, arrivano indicazioni ben diverse. Al Messaggero ha parlato il delegato generale del comitato per la Tav francese, Stéphane Guiggino. E ha negato che il governo del suo Paese possa fare marcia indietro sul progetto.

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La smentita della Francia sulla Tav e sulle dichiarazioni di Toninelli

«Noi andiamo avanti con i lavori – ha detto Guiggino -, per la precisione scavando 15 metri di galleria al giorno. Del resto, in caso di stop ai lavori bisognerebbe ripristinare il sito: sono stati scavati già 24 chilometri di galleria. Ripristinare potrebbe costare allo stesso modo, se non di più, della ultimazione».

Insomma, nessuna intenzione di fare una marcia indietro, come aveva quasi auspicato Danilo Toninelli nella giornata di ieri. La Tav resta un’opera cruciale anche per il governo francese e si insiste anche sul fatto che, ormai, l’Italia ha fatto ben sette valutazioni di analisi costi-benefici sulla Torino-Lione. Non si capisce, quindi, perché l’attuale analisi messa in piedi dal governo giallo-verde possa andare in una direzione diversa rispetto alle precedenti.

Il clima a Torino intorno alla Tav

Il tutto, ovviamente, si consuma in un clima di rinnovata tensione. Il consiglio comunale di Torino ha dichiarato ufficialmente la città «No-Tav», assecondando la posizione di Chiara Appendino e del Movimento 5 Stelle che, negli ultimi giorni, ha dovuto ingoiare anche il boccone amaro della retromarcia sulla Tap in Puglia. Gli imprenditori, invece, sono pronti a scendere in piazza per protestare contro la decisione del comune e per dire la loro sulla necessità dell’opera.

La vicenda della Tav continua ad assumere toni sempre più surreali. Intanto, il ministro delle Infrastrutture fa sapere che i dati della commissione che ha analizzato i costi e i benefici dell’opera sono arrivati: «Abbiamo tutto a disposizione – ha affermato -. Entro Natale scioglieremo le riserve».

FOTO: ANSA/MASSIMO PERCOSSI