Migrante giù da un treno, la denuncia del consigliere Pd: «Dipendente Trenitalia ha detto ‘meglio lui che un altro’»

di Redazione | 26/10/2018

migrante Vercelli
  • Ieri, un uomo di origini nigeriane si è lanciato da un treno nel Vercellese

  • Secondo il consigliere del PD Paolo Furia, una capotreno avrebbe pronunciato frasi razziste

  • L'uomo aveva un regolare permesso di soggiorno e lavorava come imbianchino

Non si fermano le polemiche dopo l’episodio di cronaca verificatosi ieri nel Vercellese. Un uomo di origini nigeriane, di 33 anni, si è lanciato dal convoglio sulla linea Chivasso-Novara perché – con ogni probabilità – sprovvisto di biglietto, mentre sul treno era in corso un controllo della Polfer. L’uomo, si scopre oggi, aveva un regolare permesso di soggiorno e svolgeva la mansione di imbianchino in zona.

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Migrante Vercelli, la denuncia del consigliere comunale

Lo strascico di polemiche che si è verificato in seguito all’episodio ha riguardato anche la politica locale, con un consigliere comunale del Pd di Biella, Paolo Furia, che ha voluto esternare pubblicamente un racconto confermato – lo si ribadisce – soltanto da testimonianze di persone che avrebbero assistito alla scena. Una persona che lavorerebbe all’ufficio dirigenti in movimento della stazione di Santhià avrebbe affermato: «Meglio che si sia ucciso uno così che un’altra persona».

«Lo segnalo pubblicamente, così almeno magari il ministro dell’interno può venire a portare un elogio formale – ha scritto su Facebook il consigliere comunale -. Nemmeno di fronte alla morte si tace la pochezza di certa gente».

La dinamica dell’incidente al migrante sul treno per Novara

L’episodio non trova altre conferme, se non nelle testimonianze di chi ha assistito alla conversazione e non sono in corso verifiche specifiche sull’accaduto da parte di Trenitalia. Secondo le testimonianze relative alla dinamica dell’incidente che si è verificato sulla linea ferroviaria piemontese, l’uomo ha iniziato ad agitarsi e a bussare con violenza alla porta del capotreno quando ha visto il controllo in corso.

Gli agenti hanno provato a tranquillizzarlo, ma il ragazzo avrebbe iniziato a rispondere in maniera aggressiva, avrebbe aperto un finestrino e sarebbe riuscito a buttarsi, nonostante gli estremi tentativi di salvarlo da parte del capotreno e dei poliziotti.

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