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L’Inghilterra ha creato il Ministero per la prevenzione dei suicidi

Ogni anno, circa 4500 britannici si tolgono la vita. Il suicidio è la principale causa di morte nel Regno Unito per gli uomini fino ai 45 anni. Sono cifre preoccupanti, che il governo inglese non vuole ignorare. Nella giornata mondiale per la salute mentale, il primo ministro Theresa May ha annunciato che verranno destinati 1.8 milioni di sterline per supportare la Samaritans’s helpline, una linea telefonica di aiuto attiva 24 ore su 24, in modo che l’associazione rimanga gratuita. Non solo: verrà anche istituito un ministero apposito, il primo al mondo.

Ministero per la prevenzione dei suicidi, alla guida il ministro della salute Doyle

Alla guida del ministero per la prevenzione dei suicidi ci sarà Jackie Doyle-Price, già ministro alla salute. Doyle lavorerà con una task force creata appositamente con membri di associazioni ed esperti nella prevenzione di autolesionismo e suicidio. Dando l’annuncio, Theresa May ha sottolineato la necessità di «porre fine ad uno stigma che costringe molte persone a soffrire in silenzio. Possiamo prevenire questa tragedia».

Jackie Doyle-Price ha dichiarato che ricoprendo il ruolo di ministro della salute ha «incontrato molte persone colpite dal suicidio dei propri  cari. Le loro storie di dolore e perdita mi accompagneranno per tutta la vita». Queste persone, ha continuato, verranno coinvolte attivamente nelle iniziative del ministero per sovrintendere insieme agli esperti «un piano governativo di prevenzione del suicidio, per assicurarsi che le loro voci vengano sempre ascoltate».

Ministero per la prevenzione dei suicidi, il focus sulle scuole per aiutare i più giovani

Secondo un’indagine svolta dall’associazione inglese Mind, nel Regno Unito sono 16 milioni le persone che combattono con malattie mentali: cioè un inglese su 4. Le più diffuse sono disturbi legati all’ansia. Sebbene la depressione sia più comune tra le donne, sono gli uomini a commettere più suicidi, sopratutto in giovane età. Il suicidio è infatti la principale causa di morte per i ragazzi tra i 20 e 34 anni di età, ed è la seconda causa per i ragazzi di 15anni. Spesso i problemi di depressione e ansia non vengono diagnosticati, lasciando il 75% dei giovani inglesi affetti da questi disturbi senza assistenza o terapie. La decisione di istituire un ministero ad hoc è stata infatti ben recepita dalle tante associazioni benefiche che offrono assistenza telefonica e consulti. L’amministratore delegato del Samaritan’s Ruth Sutherland ha accolto «con favore l’annuncio del governo sui finanziamenti per la linea di assistenza dei samaritani» sottolineando che «soddisferà circa il 10% dei costi totali di assistenza per i prossimi quattro anni e ci aiuterà a continuare a fornire il nostro servizio gratuitamente».

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Inoltre, nel piano di prevenzione sono previste azioni rivolte direttamente ai più giovani. Il ministero sta già facendo i colloqui per creare un team il cui focus sia la sensibilizzazione nelle scuole e verso i più giovani, previste già per il prossimo anno. Alle scuole verranno dedicati corsi di formazione per identificare problemi mentali negli studenti e fornire un primo supporto. Sempre dal 2019, il governo pubblicherà un report ogni anno nella giornata mondiale della salute mentale, sottolineando le problematiche principali legate ai più giovani. «Dobbiamo dare al benessere mentale dei nostri figli la priorità che merita» ha continuato nel suo discorso Theresa May, «e per questo motivo ho stabilito un piano a lungo termine con NHS (il sistema sanitario nazionale n.d.r). Di conseguenza, al nostro investimento record NHS corrisponderà un investimento per la cura della salute mentale».