Bloomberg e la manovra economica italiana à la Houdini

di Redazione | 05/10/2018

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Bloomberg sa utilizzare benissimo l’arma della metafora e sa applicarla con ancora più efficacia alla concretezza del dato economico. La frase con cui l’editorialista Ferdinando Giugliano liquida la futura manovra del governo Lega-Movimento 5 Stelle è ancora più tranchant della figura retorica utilizzata per «spiegarla facile».

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Manovra, l’analisi spietata di Bloomberg

Con ordine: il giudizio di Bloomberg è che «le cifre di crescita sono gonfiate e gli aggiustamenti di bilancio per gli anni futuri sono francamente incredibili e difficilmente influenzeranno gli investitori e la Commissione Europea». La metafora impiegata per trasferire il concetto nel mondo della rappresentazione è: «la manovra economica è un gioco di specchi e fumo degno di Harry Houdini». Il grande escapologo o – per i non esperti – illusionista.

Secondo Bloomberg – che dalle sue colonne è in grado di influenzare gli investitori – quella dell’Italia non è altro che una battaglia con l’Unione Europea ma anche con l’intero mercato finanziario. Solitamente, aggiungiamo noi, quando il nostro Paese si cimenta in queste sfide non finisce benissimo.

Bloomberg sottolinea il lavoro di mediazione del ministro dell’Economia Giovanni Tria, ma allo stesso tempo lo reputa insufficiente, dal momento che all’interno della nota di aggiornamento del DEF c’è spazio per entrambe le misure cardine del contratto di governo tra Lega e Movimento 5 Stelle, definite «sacri impegni di spesa».

Bloomberg parla della manovra come di un trucco di Houdini

Bloomberg critica fortemente le previsioni di crescita inserite nella nota di aggiornamento del DEF (l’1,5% del PIL per il 2019), confrontandole – ad esempio – con quelle di Confindustria, che fissano la crescita italiana per l’anno prossimo all’1%. Ovviamente, disattendere questa stima comporta inevitabilmente un aumento del debito pubblico, con tutte le conseguenze macroeconomiche.

Le critiche, poi, sono quelle della mancanza di concreti investimenti dal momento che le spese sembrano soltanto ad accumulare altro debito senza un ritorno per le casse del Paese. La chiusa di Bloomberg è tutta un programma: «La Lega e i Cinque Stelle potrebbero ignorare qualsiasi avvertimento di Bruxelles, che considerano un’intrusione nociva. Ma troveranno più difficile trascurare quello che sta succedendo nei mercati finanziari».

(Credit Image: © Brian Cahn via ZUMA Wire)

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