Il sottosegretario Tofalo con la mimetica: «Non si può parlare di equipaggiamento, se non lo si indossa» | VIDEO

di Redazione | 01/10/2018

«Non si può parlare di equipaggiamento, se non lo si indossa». A dirlo è il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo. Tofalo, incontrando i vertici dell’Esercito per parlare degli sviluppi e delle criticità dell’operazione Strade sicure, si toglie giacca, cravatta e scarpe per indossare mimetica e anfibi. Una scena che il sottosegretario pentastellato ha postato sul suo profilo Facebook.

Il sottosegretario ha posto soprattutto l’accento sul «benessere e la sicurezza del personale» impegnato: «più di settemila militari distribuiti in quasi tutte le regioni italiane». Dunque, spiega Tofalo su Facebook, «si è parlato del trattamento economico e delle indennità al personale militare, dei turni di servizio, della necessità di migliorare le strutture alloggiative, di un ripianamento dei mezzi sempre più inefficienti a causa dell’impiego in ambienti diversi dalla natura tattica per la quale sono stati progettati». E si è parlato, naturalmente, dell’equipaggiamento dei soldati, che Tofalo ha voluto provare personalmente. «Potrebbe sembrare banale – spiega nel video – ma posso assicurarvi che non lo è. Per questa ragione ho chiesto di poter indossare quello che i nostri militari portano addosso nei turni di servizio, per acquisire maggiore consapevolezza e conoscenza». Si tratta di quattro diverse tipologie di equipaggiamento, che variano dai 4,5 ai 15 chili di peso, «ciascuna con caratteristiche modulari, dal livello minimo a quello massimo di mobilità e protezione».