Brescia, rissa tra centri sociali e skinhead di estrema destra

di Redazione | 29/09/2018

rissa

Gruppi politici contrapposti si scontrano in strada. È quanto accaduto a Brescia, dove la notte scorsa in centro si è verificata una rissa tra appartenenti a gruppi di estrema destra ed estrema sinistra. A fronteggiarsi, nel quartiere Carmine, zona multietnica della città lombarda, intorno all’una di notte, c’erano da una parte esponenti dei centri sociali, e dall’altra appartenenti a un gruppo di estrema destra e del mondo ultras. Alcune persone sono state arrestate.

 

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Brescia, rissa tra centri sociali e skinhead di estrema destra: 4 arresti

Sarebbero complessivamente una ventina le persone coinvolte, anche se la ricostruzione di quanto accaduto è ancora al vaglio della Questura che sta cercando di identificare i responsabili (ultimo aggiornamento alle 10.50 del 29 settembre).

E’ di quattro arresti il primo bilancio della rissa. I quattro arrestati, di età compresa tra i 25 e i 35 anni, sono skinhead legati ad un gruppo di estrema destra presente nella Curva Nord del Brescia Calcio, che sono venuti alle mani con persone legate al mondo antagonista della città. È stata esclusa però al momento la presenza di esponenti di Forza Nuova, anche se le indagini della Questura per identificare tutti i partecipanti sono ancora in corso. I quattro provvedimenti d’arresto sono ora al vaglio della magistratura.

La rissa sarebbe scattata per uno scambio di insulti con gli attivisti di estrema sinistra per motivi politici, al passaggio del gruppo di skinhead, una decina, davanti agli antagonisti.

(Ultimo aggiornamento alle 10.50 del 29 settembre 2018. Foto da archivio Ansa: polizia in assetto antisommossa. Credit immagine: ANSA)

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