L’ultima notte con lo Zanza: «Eravamo amici da tempo, non ha assunto sostanze prima del malore»

di Redazione | 27/09/2018

Maurizio Zanfanti, funerali Zanza

Tutti, in questi ultimi giorni, hanno imparato a conoscere Maurizio Zanfanti, in arte Zanza, il più famoso play boy della riviera romagnola. All’età di 63 anni è morto a causa di un malore mentre si era appartato in auto con una 23enne di origini romene. Su di lui è stato detto di tutto, sono state tirate fuori le vecchie interviste alla Bild e a Michele Serra, che lo incontrò in occasione della stesura del suo libro Tutti al mare.

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Zanza, l’intervista alla donna che ha trascorso con lui l’ultima notte

Mancava ancora il racconto della controparte, della persona che stava insieme a lui nelle ultime ore della sua vita. I colleghi del Resto del Carlino sono riusciti a rintracciare la donna di 23 anni che, in forma anonima, ha rilasciato un’intervista sugli ultimi minuti di Maurizio Zanfanti. La giovane ha voluto raccontare il suo rapporto con lo Zanza e come ha vissuto quell’ultimo incontro con il più famoso play boy della riviera romagnola.

«All’una di notte ci siamo sentiti telefonicamente – ha raccontato la 23enne -, siamo stati circa un’ora insieme in un campo di sua proprietà in via Pradella. Abbiamo fatto l’amore. Poi, alle due, mentre mi stavo rivestendo, mi sono resa conto che si stava sentendo poco bene». La giovane donna non dimenticherà mai quegli ultimi minuti: «Faceva fatica a respirare, è avvenuto tutti in pochi minuti – ricorda – prima non aveva dato alcun segnale in questo senso. A quel punto sono uscita dalla macchina per capire in che via stessimo, ho chiamato i soccorsi e sono rientrata in macchina per fargli compagnia: mi ha chiesto di tenergli la mano e così ho fatto».

La donna non era una escort e lo Zanza non aveva usato sostanze

Il rapporto tra la 23enne e lo Zanza andava avanti da diverso tempo: «Eravamo amici da due anni, ci volevamo bene e ogni tanto capitava di fare l’amore insieme». Smentita, dunque, la circostanza che la donna fosse una escort – una prima voce che era circolata nelle prime ore dopo il decesso -, così come, almeno stando al racconto della 23enne, è stata smentita la circostanza che lo Zanza avesse assunto sostanze o il Viagra: «Non so se avesse preso qualcosa prima di venire a prendermi, ma mentre è stato con me non ha fatto uso di pillole o sostanze».

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