Se anche il lancio del riso per gli sposi offende la fame nel mondo

di Gaia Mellone | 19/09/2018

lancio riso

Uno scherzo goliardico, anche un po’ epico: all’uscita dalla chiesa, due sposi sono state vittime del lancio di riso. Fin qui niente di strano, se non fosse che si trattava di 5 quintali di riso, lanciati da un escavatore. Il video, condiviso dalla pagina Facebook “Il calabrese incazzato” è diventato virale, ma non per il suo aspetto goliardico, ma perché «offende la fame nel mondo».

Tantissimi auguri…. e vai col riso…

Gepostet von Il Calabrese Incazzato am Mittwoch, 12. September 2018

Un lancio del riso da 5 quintali, la furia degli haters

«Con tutta la gente che muore di fame, Spero divorzino» commenta una signora, mentre un’altra chiama in ballo la diocesi: « Il prete? Mi domando io ma ha permesso sto schiaffo alla povertà fuori la chiesa del signore? Vergogna tutti guarda assurdo». «La fame…meritate la fame» augura un ragazzo, e ancora «che buffonata se lo avrebbero dato a tanti bambini che muoiono di fame avrebbero fatto un gesto bellissimo davanti a tutti e davanti a Dio» e tanti inviti a riflettere a suon di «pensateci gente». 

Un lancio del riso da 5 quintali, gli sposi si giustificano «abbiamo pulito tutto»

Addirittura c’è chi si interroga su chi poi abbia dovuto ripulire il tutto: «Prima del divorzio,avranno ripulito il tutto???» scrive preoccupato un utente. Il video è diventato velocemente virale, più per le polemiche che per il divertimento. Tanto che alla fine è tornato sotto gli occhi della sposa, rimasta interdetta e scioccata dai commenti aggressivi a loro riservati. Elena Mussini ha deciso di difendere lo scherzo che gli amici avevano riservato a lei e al suo compagno. «Buongiorno a tutti…sono la sposa del matrimonio tanto criticato. Innanzitutto ringrazio chi ci ha fatto gli auguri, ricambio gli insulti e gli auguri di divorzio ricevuti….Grazie per la gentilezza» comincia il commento che ha guadagnato più di 400 likes. La neo sposa continua precisando punto punto tutte le critiche che le erano state rivolte: «1. Scherzo più che gradito e molto ben riuscito noi non siamo stati da meno verso gli amici che si sono sposati prima di noi e comunque il minimo che si può fare verso chi si impegna ad animare le feste è essere contenti e riconoscenti. 2. Il riso in questione, come anche nel caso degli altri matrimoni, era scarto della lavorazione quindi come tale destinato esclusivamente all’alimentazione animale 3. La degna conclusione dello scherzo è stato munirci di pale e scope per ricaricare i 5 quintali di rottura sulla benna dell’allevatore che lo userà per il suo bestiame». Insomma, il riso non ha fatto male a nessuno, e per i più scettici Elena posta anche una foto che la ritrae, insieme al marito ancora in abiti nuziali, mentre raccoglie tutto il riso da terra. «Spero che con questo si concludono vivamente insulti e polemiche sterili e inutili e se volete risolvere la fame nel mondo non è questo il posto e il modo giusto per farlo», si augura infine.

Gepostet von Elena Mussini am Samstag, 15. September 2018

Curioso anche che molte delle critiche mosse arrivassero da amanti degli animali e della natura: paradossale considerando che lo sposo è un agricoltore. Lo scrive in un commento proprio lui: «Cari amici ci scusiamo se il video ha offeso l’animo gentile di alcuni di voi (reso noto da insulti, considerazioni e auguri di dubbio gusto) – scrive Dario Astori – ci terrei solo a sottolineare che nessuno più di un agricoltore che quotidianamente si alza lavora monitora e vive in simbiosi con il proprio raccolta sa quale sia il valore degli alimenti che produce. Noi per primi siamo stati attenti e ci siamo sincerati che non andasse sprecato nessun chicco (neanche 1kg del riso) che gli amici ci hanno tirato in segno di felicità e prosperità (visto che qui la tradizione impone quello e non colombe o coriandoli). Se non vi è chiaro vi esorto a trascorrere qualche ora in compagnia dei vostri amici agricoltori per capire il rapporto che lega questa categoria al cibo». Chiaramente, gli hater si sono zittiti. Mai come stavolta “il riso abbonda sulla bocca degli stolti”.

(Credit immagine: screen dal video della pagina Facebook “Il calabrese incazzato” e foto postata da Elena Mussini)