Coordinatore Lega Nord Sardegna: «Hanno provato a uccidermi, è stato un attentato»

di Redazione | 19/09/2018

attentato coordinatore Lega

Una denuncia che arriva direttamente dalla Sardegna e che si è concretizzata in un esposto alla Digos di Sassari. Il coordinatore della Lega nord in Sardegna, Giovanni Nurra, ha raccontato di essere stato il bersaglio di quello che lui definisce un vero e proprio attentato che aveva lo scopo di uccidere lui e la sua famiglia.

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Giovanni Nurra, la denuncia dell’attentato coordinatore Lega

Secondo quanto raccontato dal coordinatore Giovanni Nurra, infatti, i bulloni degli pneumatici della sua automobile sarebbero stati allentati, con il preciso scopo di causare il distacco delle ruote della vettura e un conseguente incidente stradale.

Dieci giorni fa, secondo quanto raccontato dall’esponente politico della Lega, alcune persone ancora da identificare sono intervenuti di notte nei pressi della sua abitazione e hanno allentato i bulloni che sostengono le ruote posteriori della sua auto. «Ho presentato un esposto alla Digos di Sassari per far sì che possano essere trovati i responsabili – ha detto Nurra -. Volevano uccidere me e la mia famiglia».

Giovanni Nurra e il precedente familiare

L’episodio si sarebbe verificato a Cossoine, il paese di origine dell’esponente della Lega. Su Facebook, ha spiegato che il centro veniva chiamato «Orgosoleddu perché era famoso per la violenza e vendicatività dei suoi abitanti che pare in origine fossero una colonia di Corsi». Ha raccontato che in passato anche il nonno, segretario comunale del paese, fu minacciato perché insegnava agli analfabeti a firmare, in modo tale che potessero essere padroni del proprio destino.

«Mio nonno morì, ma chi lo uccise fece una fine ancora peggiore – scrive Giovanni Nurra su Facebook -. Qual è la morale? La morale è che mi muove il coraggio e quel coraggio mi scorre nelle vene e a quei vigliacchi che mi hanno allentato i bulloni delle gomme posteriori della mia auto mettendo a rischio la mia vita, quella di Cristina e di mio figlio di quattro anni, dico vigliacchi e figli di cane sappiate che ora sono più determinato di prima! Naturalmente ho fatto denuncia alle autorità competenti. Verrà fuori la verità».

Il coordinatore della Lega in Sardegna, comunque, non esclude nessuna ipotesi per un possibile mandante. Non crede, tuttavia, che possa essere un’azione di gruppi estremisti di sinistra o di destra perché «a Sassari non esistono movimenti violenti». Ma attacca: «Potrebbe esserci qualche gelosia all’interno del mio stesso ambiente politico».

[FOTO da account Facebook di Giovanni Nurra]