Roma gabbiani
|

Roma risponde al New York Times con i cassonetti anti-gabbiano

Le critiche mosse dal New York Times a Roma per la sporcizia della Capitale, hanno portato ai primi effetti tangibili. Al vaglio della Giunta guidata dalla sindaca Virginia Raggi ci sono i nuovi cestini anti-gabbiano che dovrebbero fare la loro comparsa per le strade del centro città già dai prossimi giorni. Ma non c’è solo questo. I tecnici del comune stanno valutando anche una sterilizzazione di massa per i gabbiani, con il fine di evitare la loro proliferazione.

LEGGI ANCHE > Roma come «The Sims», il sistema del pedaggio come nel famoso videogioco

«C’è un lavoro coordinato dal Gabinetto del Sindaco per realizzare nuovi cestini per rifiuti in ghisa che non siano preda dei gabbiani, come avviene oggi – ha spiegato assessore all’Ambiente di Roma Pinuccia Montanari -. I primi interventi saranno fatti nel centro storico per poi estenderli altrove. Tali cestini rispetteranno anche i criteri di sicurezza pubblica in centro». I nuovi cassonetti, che saranno inizialmente installati nel centro città, saranno in ghisa e con una trama a ringhiera con maglie molto strette, per evitare che i gabbiani possano beccare e rompere le buste piene di rifiuti.

Roma gabbiani, si pensa anche a una sterilizzazione di massa

Quello dei cassonetti anti-gabbiano non è l’unico piano al vaglio della giunta capitolina, come ha spiegato anche Edgar Meyer dello staff dell’assessorato all’Ambiente: «I gabbiani a Roma hanno avuto un cambiamento di comportamento con la discarica di Malagrotta che è stata attiva per tanti anni. Non vorrei anticipare troppo, ma ci sono ricerche Enea che attestano che ci sono prodotti che hanno funzionato sui colombi rendendoli infertili al 67%. Si potrebbe fare una ricerca anche sui gabbiani che va in questa direzione». Una sterilizzazione di massa per evitare la proliferazione dei gabbiani nella Capitale.

Roma gabbiani, l’autosospeso Ferrara attacca il NYT

Sull’argomento è intervenuto anche il Capogruppo in Campidoglio del Movimento 5 Stelle Paolo Ferrara, autosospeso dopo le indagini sullo Stadio della Roma, che con un post su Twitter ha invitato il NYT a pensare «ai gabbiani suoi».

 

(foto Boldi/Giornalettismo)