crollo ponte Calcutta
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Calcutta, crolla il ponte Majerhat: nessun morto e 16 feriti

Una linea immaginaria unisce Genova a Calcutta, in India. Dopo venti giorni dal crollo del Ponte Morandi, ecco arrivare la tragica notizia di un altro incidente simile. Il Majerhat Bridge è collassato su se stesso nella giornata di oggi, 4 settembre 2018. Contrariamente a quanto filtrato in un primo momento, non c’è stato alcun morto, mentre i feriti sarebbero 16 secondo quanto riportato dal Times of India. Alcune auto sono rimaste a lungo intrappolate sotto le macerie dell’infrastruttura che è venuta giù, ma al momento il ministro del West Bengala Firhad Hakim ha affermato che tutte sono stati estratti.

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Crollo ponte Calcutta, nessuna vittima

Tra i veicoli intrappolati sotto le macerie, pare che ci fosse anche un autobus oltre ad altre vetture private. Le 16 persone ferite, invece, sono state trasportate al SSKM Hospital in condizioni molto critiche. Il primo ministro Mamata Banerjee ha immediatamente allertato le forze dell’ordine e i soccorsi che stanno operando nell’area del disastro. Si trova a Darjeeling e ha dichiarato: «Siamo molto preoccupati in base alle prime indiscrezioni che abbiamo ricevuto. Mi trovo impossibilitata a recarmi sul posto perché da qui non ci sono voli previsti per la serata di oggi».

Crollo ponte Calcutta, il cordoglio di Narendra Modi

Qualche minuto fa è arrivato anche il tweet di cordoglio del premier indiano Narendra Modi:

Il ponte aveva circa 40 anni e l’incidente è avvenuto intorno alle 4.45 ora locale. Non appena il ponte è crollato, nell’area si è registrato un black-out elettrico. Tutte le persone presenti nella zona sono state invitate ad abbandonare l’area per consentire alle forze dell’ordine di portare a termine le operazioni di soccorso.

[FOTO da account Twitter @ANI]

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