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Lecce, accoltella la fidanzata a casa del nonno e chiama l’amica di lei

Giorgio Vitali, agricoltore 30enne ha confessato di aver aggredito la fidanzata, ferendola alla schiena con un coltello. La ragazza è ricoverata in gravissime condizioni a Lecce.  La motivazione: gelosia.

Accoltella la fidanzata, la dinamica

Stavano litigando quando lui ha afferrato un coltello da cucina e l’ha colpita sette volte alla schiena. Preso dal panico ha telefonato ad un’amica di lei, che ha subito allertato il 118. La ragazza di 27 anni è stata trasportata in gravissime condizione all’ospedale Panico di Tricase, ed è ora ricoverata nel reparto
di rianimazione . Il colpevole è il fidanzato Giorgio Vitali, agricoltore di 30anni. Condotto in caserma ha dapprima negato ogni accusa, raccontando di aver trovato la ragazza in casa già in una pozza di sangue. Dopo un’interrogatorio lungo ed estenuante, l’uomo ha confessato questa mattina all’alba:«Sono stato io».

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Accoltella la fidanzata, l’attacco per gelosia a casa del nonno

Ai carabinieri di Salve e della compagnia di Tricase ha confessato, in presenza del suo avvocato Paolo Pepe, di aver aggredito la fidanzata durante un litigio poco prima della mezzanotte. Il movente a quanto pare è stato una sfuriata di gelosia. I due si trovavano a Morciano di Leuca nella casa del nonno della ragazza, che lei andava a trovare tutti i giorni per accudirlo. L’anziano al momento dell’aggressione si trovava in casa ma in un’altra stanza.