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Il Pd convoca una manifestazione nazionale il 29 settembre, il M5S risponde: «Sarete pochi intimi»

Sull’onda lunga della manifestazione a Milano contro l’incontro tra Salvini e il primo ministro dell’Ungheria Viktor Orbán, il Pd ha deciso di convocare una manifestazione nazionale per il 29 settembre in piazza del Popolo, lo stesso giorno del derby Roma-Lazio.

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Pd manifestazione nazionale 29 settembre piazza del Popolo

La protesta lanciata dal segretario Martina è “contro chi semina odio”. Dentro il Partito democratico la scelta è sembrata essere abbastanza condivisa. Lorenzo Guerini ha dichiarato che “è giusta la manifestazione del 29. Ce lo chiede il nostro popolo“.

Luca Lotti ha fatto appello a eliminare per un secondo i dissidi interni, anche perché il pericolo viene da fuori: “L’avversario non è in casa nostra, l’avversario è il fronte della Destra populista che sta mettendo in crisi l’Italia. Abbiamo bisogno di unità“.

Manifestazione Pd, ironia Movimento 5 Stelle

Quella del 29 settembre è anche una data che ha causato le ironie del Movimento 5 Stelle, riassunte dal sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano: “Sarà un appuntamento tra intimi, come alle elezioni del 4 marzo“.

In attesa di sapere i numeri esatti della manifestazione, si sta facendo strada un’altra candidatura: quella di Marco Minniti, predecessore di Matteo Salvini. Minniti sta studiando per il Partito democratico una soluzione vicina alle posizioni di Macron. Intervenuto a Cortona all’incontro di AreaDem, ha rilasciato un commento sull’emergenza migranti: “Non c’è emergenza, a maggio gli sbarchi erano già stati ridotti dell’80 per cento. Non c’era nessuna ragione di bloccare la nave Diciotti“.

(Foto credits: Ansa)