Renzi finisce di fare il conduttore, tra Galileo e No-Vax

di Gaia Mellone | 31/08/2018

matteo renzi documentario

Si chiudono oggi le riprese del documentario su Firenze che vede Matteo Renzi come presentatore che su Facebook scrive «Ho rinunciato alle ferie ma è stato bellissimo immergermi per tutto agosto nella storia della mia città». E crea un parallelo tra l’Italia dei no vax e quella di Galileo.

Renzi presentatore, concluse le riprese del documentario su Firenze

Il documentario è stato realizzato dal produttore televisivo Lucio Presta che ha spiegato che la scelta del conduttore è caduta sull’ex premier perché «è nato a Firenze, ci ha vissuto, la conosce a fondo, ne è stato sindaco, ci ha portato i potenti del mondo» E Matteo non se l’è fatto ripetere due volte. Pochi mesi fa avevamo visto i social chiedere Alberto Angela in politica, ora vedremo il politico fare il conduttore della situazione. C0aveva scherzato sopra anche l’ex premier durante un’intervista a Chi:«Io come Alberto Angela? No, lui è più bravo. La politica è il mio lavoro, ma ogni tanto bisogna ossigenare il cervello perché c’è anche la vita e qui a Firenze ci sono le mie radici».

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Renzi presentatore, tra Galileo e No-vax

L’amore di Matteo per la sua città è risaputo, e si legge anche tra le righe del post condiviso oggi su Facebook. «La bellezza salverà il mondo, la cultura salverà la politica. E abbiamo tutti molto da imparare dal passato e soprattutto per il futuro», scrive. E in conclusione crea un singolare parallelo tra la puntata conclusiva e il clima del nostro paese. «Oggi per esempio abbiamo girato al Museo Galileo. La scienza contro l’ideologia: non vi sembra ancora attuale a proposito del dibattito sui vaccini? Buona giornata, amici».

 

(Credits immagine di copertina: dall’account ufficiale Facebook di Matteo Renzi)