Papa Francesco contestato
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«Viganò, Viganò», il giallo della contestazione a Papa Francesco in piazza San Pietro

La contestazione a Papa Francesco era un qualcosa che non avevamo ancora mai visto. Uno dei pontefici più amati della storia della Chiesa cattolica – almeno da quando quest’ultima si sottopone quotidianamente alle attenzioni dei media – questa mattina in piazza San Pietro sarebbe stato bersaglio (secondo quanto diffuso da un video in rete) di cori di protesta inneggianti a monsignor Carlo Maria Viganò, l’arcivescovo ex nunzio apostolico a Washington che ha accusato Bergoglio di aver coperto il cardinale Theodore McCarrick, autore di abusi.

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Papa Francesco contestato, il video da News.Va

Nel corso dell’udienza generale del mercoledì, Papa Francesco ha anche affrontato nuovamente l’argomento degli abusi nella chiesa cattolica, tornando sul racconto del suo viaggio in Irlanda e sulle sue parole pronunciate in quell’occasione. Eppure, un gruppo di fedeli presenti a Roma nella mattinata del 29 agosto non avrebbe apprezzato, scandendo al termine dell’udienza il coro ritmato «Viganò, Viganò».

Tuttavia, alcuni dei presenti hanno affermato che il coro non avrebbe nulla a che vedere con monsignor Viganò: il gruppo dal quale è partito il coro avrebbe inneggiato al vescovo di Lucca, mons. Italo Castellani, che proprio in quei momenti si stava avvicinando al Papa. Non “Vi-ga-nò!”, dunque, bensì “I-ta-lo!”.

Papa Francesco contestato, l’intervista di Viganò a Repubblica

«Rancore e vendetta non mi appartengono – ha detto il monsignore in un’intervista al quotidiano La Repubblica -. Posso affermare con tutta sincerità davanti a Dio di aver di fatto rinunciato ad essere cardinale. Io il corvo? (ha detto riferendosi alle accuse di essere la gola profonda di Vatileaks, ndr) Come avete visto con la mia testimonianza, sono solito fare le cose alla luce del sole! Io all’epoca da tempo ero a Washington e certo avevo altro a cui pensare».

FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA