ponte Morandi
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L’articolo bufala sulla demolizione controllata del ponte Morandi

Nelle ore dei funerali di Stato un articolo bufala sta girando sul web e riguarda la demolizione controllata del ponte Morandi. L’articolo è apparso sul sito informarexresistere.

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La trama è la seguente: il giorno dopo la strage un telespettatore chiama Skytg24 per mostrare un video del ponte la sera prima del crollo. Le immagini mostrano dei lavori lungo il tratto di strada e l’autore del video si dice “stupito” della presenza dei manutentori in un giorno particolarmente piovoso.

Il dubbio che viene palesato nell’articolo è che quegli uomini non fossero lì per lavorare ma per posizionare dei detonatori. Il motivo? Assolutamente sconosciuto. Il fatto che la storia sia stata lanciata da Rosario Marcianò, noto bufalaro del web, la dice lunga sulla sola possibile verità dell’accaduto.

Informarexresistere, all’inizio, ci tiene a fare una premessa:

Prima di parlare di rispetto per le vittime, avvisiamo i lettori che ciò che mostreremo è un filmato che gli stessi sfollati di Genova, che abitavano vicino al ponte Morandi, vogliono far vedere agli italiani.

La conclusione dell’articolo resta inquietante:

C’è una coincidenza abbastanza inquietante che dovrebbe lasciare un attimino perplessi sia i teorici del complotto, sia chi rifiuta a priori certe speculazioni. Se per assurdo fosse stata una demolizione controllata, chi e quando avrebbe messo le cariche esplosive? Forse dei misteriosi uomini sarebbero saliti sul ponte la sera precedente e avrebbero piazzato l’esplosivo senza che nessuno si accorgesse di nulla? Bastano queste domande per smontare tutte le teorie della cospirazione. Però, incredibilmente, una coincidenza inquietante sembra avvalorare le assurde ipotesi dei complottisti. Nell’ultimo filmato che vi proponiamo, potete vedere un intervento in diretta di un telespettatore di Sky. Il signore di Genova che sentite parlare al telefono, ha inviato al canale televisivo un filmato che ha registrato lui stesso la sera prima del crollo. Mentre lo mandano in onda, la conduttrice chiede: «Che cosa ha filmato?». L’autore risponde: «Quella sera stavo guardando un film e da casa mia si vede quella parte di ponte che adesso non c’è più. Quella sera c’era un forte temporale e mi faceva effetto vedere tutte quelle luci e i lavori che continuavano. Certo, siamo abituati a vedere i lavori, la chiusura dell’autostrada, ma quella sera lì faceva davvero effetto vederli e quindi ho filmato questi pochi secondi proprio per questo motivo, ecco». E la conduttrice ci mette il carico: «Fa impressione pensare che poche ore dopo quel ponte sarebbe crollato». Il signore riprende la parola: «Da casa mia vedevo proprio quella parte che adesso non c’è più. Ho voluto mandare questo video anche per delle persone mie amiche che sono sfollate e abitano proprio nei palazzi vicini e volevano far vedere questo video, ecco». Ora: quante possibilità ci sono che proprio la sera prima del crollo di un ponte vengano effettuati lavori straordinari, di notte e sotto un temporale, nell’esatto punto in cui il ponte crollerà poche ore dopo? Se non si tratta di un complotto (e noi non abbiamo nessuna prova per affermarlo), è comunque grave: quei lavori straordinari potrebbero significare che qualcuno si era accorto di qualcosa prima della tragedia che ha distrutto decine di famiglie…