primo ministro tonga Akilisi Pohiva
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Il premier di Tonga vuole mettersi a dieta per un anno: ecco perché è importante

Mettersi a dieta d’estate: non sembra nulla di speciale. Se a farlo però è il premier di Tonga, allora la questione si fa più interessante.  Il primo ministro ha annunciato che il mese prossimo inizierà il suo viaggio dietetico lungo un anno, e spera che i leader delle isole circostanti si uniscano. Ma non è una challenge da social network, bensì una campagna di sensibilizzazione contro l’obesità.

Premier di Tonga a dieta, allarmanti i livelli di obesità

La curiosa decisione del primo ministro del regno di Tonga Akilisi Pohiva potrebbe essere la svolta per un problema che cresce sempre di più tra le isole del Pacifico. Ben dieci isole dell’arcipelago infatti detengono il record di registrare alcuni tra i livelli di obesità più alti del mondo. Stando all’Organizzazione mondiale della sanità, oltre il 90% della popolazione è infatti in sovrappeso.«Le precedenti politiche non hanno funzionato – ha dichiarato il primo ministro di Tonga Akilisi Pohiva – è necessario trovare un nuovo modo». È infatti prioritario nella sua agenda fare in modo di combattere gli allarmanti livelli di obesità infantile, malattie cardiache e diabete che affliggono i cittadini delle isole del Pacifico. «Purtroppo è un problema legato alle nostre abitudini alimentari e al nostro modo di vivere – ha continuato – è una questione molto complessa da affrontare». La colpa dei crescenti livelli di sovrappeso è infatti identificata nel cambiamento della dieta tipica della regione: l’originale base di pesce e verdura è stata sostiutuita da cibo importato e carne estremamente grassa.

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Premier di Tonga a dieta, il mese prossimo l’invito a partecipare all’iniziativa

L’annuncio ufficiale, come riporta la Bbc, e l’invito rivolto agli altri leader a partecipare verrà dato il mese prossimo durante il forum annuale delle isole del Pacifico. «Non si tratta di fare a gara a chi perde più peso – ha detto il primo ministro – ma piuttosto promuovere una mentalità legata alconcetto che, per perdere peso, sia necessario mangiare in maniera poco pesante e sana». Secondo il primo ministro, se i leader riusciranno ad adattarsi a questo nuovo modo di pensare e rapportarsi al cibo, anche i cittadini saranno più inclini ad abituarcisi, e si potrà davvero combattere il problema dell’obesità.

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(Credit Image: © Yin Bogu/Xinhua via ZUMA Wire)