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Selvaggia Lucarelli: «Hanno ritrovato mia madre, è viva»

Dopo quasi 24 ore di angoscia per la scomparsa di Nadia Agen, la madre di Selvaggia Lucarelli affetta da Alzheimer, sparita dall’ospedale di Vasto nella giornata di ieri, si può tirare un sospiro di sollievo. La donna è stata ritrovata e sta bene. Ad annunciarlo è la stessa Selvaggia Lucarelli sui social network:

Madre Selvaggia Lucarelli ritrovata, l’annuncio

La donna si trova in questi minuti nell’elicottero dei vigili del fuoco, ha trascorso la notte all’aperto, ma è riuscita a tenere duro e a sopravvivere, nonostante la sua grave patologia e l’infortunio al gomito che ancora doveva essere medicato all’ospedale di Vasto. È stata intercettata nei pressi di Monteodorisio, mentre stava camminando nelle campagne.

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Visto il prolungarsi delle ricerche, Selvaggia Lucarelli – che ha seguito tutto sui social network perché si trovava in vacanza in Perù al momento della sparizione – si era detta pronta a rientrare in Italia per rendersi conto di persona di quanto stava accadendo. Con ogni probabilità, non ce ne sarà bisogno e potrà rientrare secondo la tabella di marcia programmata.

Imponente la ricerca che si è sviluppata lungo le strade abruzzesi, con il popolo dei social network che ha avviato una vera e propria gara di solidarietà per collaborare con le autorità e le forze dell’ordine. La notizia ha fatto tirare un sospiro di sollievo alla famiglia della giornalista e opinionista tv e anche ai tanti suoi followers che, al massimo delle loro possibilità, hanno fatto di tutto per offrire il proprio aiuto. La bacheca Facebook di Selvaggia Lucarelli si sta riempiendo di auguri e felicitazioni per questa buona notizia.

Madre Selvaggia Lucarelli ritrovata, cos’era successo

Come raccontato anche da Giornalettismo questa mattina, la signora Nadia Agen (75 anni) si era allontanata dall’ospedale di Vasto dove si era recata per sottoporsi a una risonanza magnetica. Lasciata sola in sala d’attesa, la donna è uscita dalla struttura (immortalata anche dalle telecamere di videosorveglianza) e si è allontanata per oltre 2 chilometri dal luogo della sparizione. Sono state ore di febbrili ricerche: si sono mobilitate forze dell’ordine con le loro unità cinofile e con ogni mezzo a disposizione. Il lieto fine, in conclusione, è arrivato.