Sono tutti morti i tre alpinisti italiani scomparsi sul Monte Bianco

di Enzo Boldi | 10/08/2018

Alpinisti morti Monte Bianco

Le speranze di ritrovare vivi i tre alpinisti italiani scomparsi martedì mattina fronte francese del Monte Bianco si sono infrante nel primo pomeriggio. I soccorritori, a lavoro da quando è scattato l’allarme, hanno ritrovato i tre corpi senza vita di Luca e Alessandro Lombardini e di Elisa Berton. L’unico cadavere recuperato finora è stato quello del 31enne Luca, trasportato già nella camera mortuaria di Chamonix e riconosciuto dai suoi familiari, mentre gli altri due sono stati individuati dalla Géndarmerie di Chamonix e della Guardia di Finanza di Courmayeur e Bardonecchia in fondo a un crepaccio nella zona della Petite Aiguille Verte.

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Secondo le prime ricostruzioni Luca, la sua fidanzata e il fratello più piccolo erano legati in una cordata e – per motivi ancora da chiarire – avrebbero fatto un volo di oltre 350 metri e prima di essere anche sommersi da massi e pietre, probabilmente erosi e trascinati con loro durante la caduta fatale. Il recupero dei corpi non è dei più semplici dato che i soccorritori hanno a che fare – oltre che con una situazione meteorologia non delle migliori – con una roccia molto friabile che non permette loro di agire in sicurezza e velocità.

Alpinisti morti sul Monte Bianco, una famiglia distrutta

In mattinata i soccorsi erano ripresi anche utilizzando una tecnologia in grado di rintracciare i cellulari anche in assenza di segnale. E proprio grazie a questo strumento sarebbe stata circoscritta la zona dove, poi, sono stati ritrovati i corpi senza vita dei tre ragazzi.  A partecipare alle ricerche e al recupero ci sono anche gli uomini del soccorso alpino della Guardia di Finanza, di cui faceva parte una delle tre vittime, Alessandro, finanziere a Bardonecchia.

Alpinisti morti sul Monte Bianco, le cause saranno chiarite nei prossimi giorni

Proprio martedì era il giorno del compleanno di Luca Lombardini e i tre volevano festeggiare arrampicandosi sulle pendici del versante francese del Monte Bianco, attraverso gli impianti di Grands Montets, a Chamonix.

Al momento, le operazioni di recupero degli altri due corpi degli alpinisti scomparsi sul Monte Bianco sono sospese. Riprenderanno nei prossimi giorni, sotto la supervisione del Peloton de gendarmerie d’haute montagne di Chamonix.

 

(foto di copertina: ANSA/ FRANCEBLEU.FR)