Facebook vuole aiutare gli utenti a passare meno tempo sui social

di Gaia Mellone | 01/08/2018

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Dipendenza da social? Nessun problema, sarà proprio Facebook ad aiutare il detox digitale attraverso dei nuovi aggiornamenti.

Ad annunciarlo sono Ameet Ranadive, Product Management Director di Instagram, e David Ginsberg, Director of Research di Facebook, con un post ufficiale. «Vogliamo essere sicuri che le persone siano a proprio agio con la quantità di tempo che passano su Facebook e Instagram» si legge nel comunicato, che sottolinea come l’intento dietro ai nuovi strumenti sia quello di promuovere un utilizzo più consapevole e positivo dei social media. La nuova funzionalità è stata sviluppata in collaborazione con team di esperti e organizzazioni del campo della salute mentale, accademici,  e sulla base dei feedback espressi proprio dalla comunità di utenti.

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Come attivare la funzionalità

Per attivare il controllo delle attività sui due social di Mark Zuckerberg, bisognerà aprire la pagina Impostazioni su entrambe le app. Su Facebook è necessario selezionare poi “Il tuo tempo su Facebook”, mentre su Instagram “La tua attività”. In alto apparirà una dashboard che mostra il tempo medio trascorso sull’app da quel device: sarà possibile vedere anche le statistiche giornaliere.

Se il tempo visualizzato è ritenuto eccessivo, l’utente potrà decidere di impostare una notifica che lo avverte di aver raggiunto il limite di utilizzo deciso per la giornata. Le stesse notifiche possono essere cancellate, modificate o silenziate in base alle preferenze.

«Non è solo una questione di quanto tempo viene passato dalle persone su Facebook e Instagram, ma di come viene utilizzato – continua il comunicato – È nostra responsabilità parlare apertamente di come il tempo sui social impatta la vita di ognuno, e prendiamo questa responsabilità molto seriamente».

Si tratta di un primo passo verso un percorso ben più lungo, iniziato a Marzo durante il Facebook Safety Summit, un evento che aveva coinvolto «più di 100 organizzazioni, ricercatori, esperti e utenti, anche i più giovani, per parlare di diverse tematiche, dalla sicurezza online fino all’impatto della tecnologia sul benessere degli utenti». Già a gennaio, Facebook aveva modificato il suo algoritmo per dare priorità ai post di amici e familiari rispetto agli altri contenuti, per promuovere un utilizzo più sano del social e combattere fake news e contenuti virali.

I precedenti

Menlo Park non è il primo a cercare di rendere i suoi utenti più consapevoli. Con lo stesso intento erano stati rilasciati Google Digital Wellness e Apple Screen Time. Non sorprende allora che anche Mark Zuckerberg abbia realizzato degli strumenti appositi, essendo Facebook e Instagram i social più utilizzati e al centro del vortice della dipendenza digitale.

(Foto Rolf Vennenbernd/dpa)