Il furto da Lupin, rubati tre gioielli della Corona in Svezia: i ladri fuggono in motoscafo

di Redazione | 01/08/2018

furto gioielli corona Svezia

Un furto da film, un tentativo di recupero da kolossal. In Svezia, sono stati portati via dalla cattedrale di Strängnäs, dove venivano custoditi, tre pezzi appartenenti ai gioielli della corona. Ora, la polizia sta cercando disperatamente di recuperarli, organizzando una caccia all’uomo davvero imponente. Navi, elicotteri e pattuglie via terra: tutte le possibili vie di fuga sono controllate dalle forze dell’ordine svedesi, che stanno cercando di comprendere in che modo l’Arsenio Lupin della situazione sia riuscito nella sua impresa.

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Furto gioielli corona Svezia: cosa è stato rubato

I gioielli rubati hanno, come si può immaginare, un valore molto elevato. Due corone e una sfera d’oro e di pietre preziose, tutte appartenenti a Carlo IX di Svezia (e alla moglie), risalenti al periodo compreso tra il Cinquecento e il Seicento.

Secondo il racconto di un testimone oculare, Tom Rowell, che ha raccontato la sua versione all’emittente locale Aftonbladet, i ladri sarebbero due e si sarebbero allontanati dal luogo del furto in motoscafo. Proprio Rowell è stato il primo ad avvertire le forze dell’ordine.

Furto gioielli corona Svezia: valore inestimabile

Gli esperti della polizia che sono stati chiamati a stimare il valore degli oggetti rubati sono in difficoltà: «È troppo difficile tradurre questi oggetti in un qualche tipo di valuta – hanno dichiarato -. Sono unici e non è possibile dar loro un valore». Al momento, non è arrivato nessun commento dalla casa reale di Svezia, al solito molto riservata su questo e altri episodi del genere.

Ma il furto alla cattedrale di Strängnäs, oltre a essere anomalo (tutti si stanno chiedendo perché il sistema d’allarme non abbia funzionato o sia stato disattivato dai ladri) rappresenta un duro colpo alla storia della monarchia e, di conseguenza, a quella di un Paese che ama molto i suoi regnanti.

(Credit Image: © Mikael Gustafsson/IBL via ZUMA Press)

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