Il prete accusato di pedofilia confessa e minimizza: «Ci penserà il Signore» | VIDEO

di Redazione | 29/07/2018

Pedofilia

Dopo essere stato scoperto in auto con una bambina di 11 anni, il prete di Calenzano (Firenze) accusato di pedofilia ha confessato in un dialogo con un giornalista del Corriere Fiorentino di avere avuto “uno scambio di affetto” con la bimba e di essere stato vittima del demonio.

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Lo scambio di battute con il cronista è avvenuto mentre il prete era alle prese con il trasloco per scontare gli arresti domiciliari nella sua abitazione di Bagni di Lucca (a 70 anni è stato considerato troppo anziano per restare in carcere).

L’audio è stato ripreso dal Corriere della Sera.

“È stata una mia stupidata, mi ha fatto lo sgambetto il demonio, uno sgambetto un po’ pesante, ho commesso un errore, questo lo ammetto, ci penserà il nostro Signore. Lui è in grado”, ha dichiarato Don Paolo.

Il prete prosegue, come riporta TgCom24:

Non è mai accaduto con altre ragazze – aggiunge il sacerdote -. Lunedì sera (il 23 luglio, ndr) è stato uno scambio d’affetto, questa ragazza è molto più matura dell’età che ha, a volte le cose vanno in una certa maniera”. Il prete poi ammette che con la stessa bambina era già capitato “altre poche volte”. “C’è una simpatia reciproca con la ragazza, quando ho saputo che aveva 11 anni… io gliene davo 15”, spiega poi don Glaentzer, ribadendo quanto detto al pm e al gip. Dice poi che la ragazzina si sarebbe tirata su la maglietta “di sua spontanea volontà, io non le ho detto nulla, può darsi che in casa riceva poco affetto dai genitori

(Foto credits: CorriereTv)

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