Il Ministero dell’Economia ha indetto delle borse di ricerca «Alessandro Di Battista»

di Redazione | 26/07/2018

borsa Alessandro Di Battista

Da qualche anno il Mef, ministero dell’Economia e delle Finanze, mette a disposizione delle borse di ricerca intitolate ad Alessandro Di Battista. Ma non è come sembra. L’intitolazione, infatti, non ha nulla a che vedere con l’ex deputato del Movimento 5 Stelle (la cui prima puntata del documentario è stata pubblicata ieri sul portale dedicato del Fatto Quotidiano iLoft), ma prende come punto di riferimento un giovane economista distaccato dal Mef presso l’Ocse per lavorare nel campo dell’analisi fiscale e scomparso prematuramente nel 2001.

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Borsa Alessandro Di Battista, cosa prevede il bando

Il bando è stato pubblicato, come ogni anno, sul sito del ministero dell’Economia e delle Finanze e ha come obiettivo quello di permettere a un giovane economista italiano di condurre analisi di politica economica presso l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Inoltre, il bando prevede anche un periodo di 12 mesi di esperienza a Parigi presso il Center for Tax policy and Administration. L’assegno di ricerca è di 2904 euro mensili per tutta la durata della fase di studio.

Ovviamente, il bando è rivolto ai laureati in Economia che abbiano due o tre anni di esperienza lavorativa all’interno di un’amministrazione fiscale ed esperienza in tema di tassazione d’impresa, con ottima conoscenza dell’inglese e del francese. Per candidarsi basta inviare all’indirizzo dedicato (dibattista.fellowship@oecd.org) una mail con il proprio curriculum, con una lettera di presentazione e con la dichiarazione del proprio datore di lavoro con la conferma della continuazione del rapporto retribuito secondo contratto.

Borsa Alessandro Di Battista, nulla a che vedere con l’ex deputato del Movimento 5 Stelle

Il concorso è prestigioso ed è reale. L’articolo ha come scopo quello di «disambiguare» l’intitolazione della borsa di ricerca, perché il nome di Alessandro Di Battista – per l’utente medio della rete – rimanda a un altro personaggio della politica italiana. Che, come già detto, non ha nulla a che vedere con questo assegno di ricerca.