Tour de France: tappa sospesa per lacrimogeni

di Redazione | 24/07/2018

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La 16ma tappa del Tour de France, 218 chilometri lungo i Pirenei, è stata sospesa temporaneamente per lancio di lacrimogeni da parte di persone tra il pubblico lungo il percorso. Alcuni corridori hanno dovuto ricevere assistenza medica. Cosa è successo al Tour de France?

La corsa è stata fermata 29 chilometri dopo il via da Carcassonne, con traguardo a Bagneres-de-Luchon. Stavolta per colpa di una protesta dei contadini locali su cui è intervenuta la Gendarmerie: con i lacrimogeni. Alcuni contadini, che hanno posizionato lungo la strada diverse balle di fieno, sono stati allontanati dalle autorità, che hanno fatto ricorso all’uso di lacrimogeni, che hanno infastidito i ciclisti.

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Tour de France: i precedenti. Dalla caduta di Nibali al lancio dei fumogeni

Nei giorni scorsi in diverse occasioni la carovana di ciclisti era stata disturbata dall’accensione di fumogeni, di vari colori, da parte del pubblico e proprio in una di queste circostanze, nella nebbia dovuta ai fumogeni, c’era stato sui tornanti dell’Alpe d’Huez un brusco rallentamento della carovana con la caduta di Vincenzo Nibali, con successivo ritiro del ciclista siciliano per la frattura a una vertebra. Così, di pari passo, sono stati vietati i fumogeni lungo il percorso monitorato dai prefetti dei vari Dipartimenti.

L’utilizzo dei fumogeni al passaggio dei corridori è considerato come causa di pericolo e dunque i tifosi che ignoreranno il divieto potrebbero subire un’ammenda ed una condanna fino ad un anno di carcere. Infine gli organizzatori chiedono rispetto per i ciclisti e per la corsa. Rispetto che, dopo la caduta di Nibali per colpa di un tifoso e gli insulti e gli sputi che subiscono i corridori al loro passaggio, latita.

Ora il Tour è ripreso, ma la notizia del lancio dei lacrimogeni sta facendo il giro del mondo.

(foto copertina via Twitter/Tour de France)