Chiosco hot dog Minneapolis
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«Chiudete quel chiosco di hot dog», ma la città di Minneapolis aiuta un 13enne nella sua impresa

L’America è da sempre definita la «Terra delle opportunità» e la storia che arriva da Minneapolis ne è una romantica conferma. La vicenda vede protagonista il 13enne Jaequan Faulkner, proprietario di un chiosco che vende hot dog per le strade della città del Minnesota. Una bancarella che, per poter operare e vendere prodotti alimentari in strada, doveva ottenere dei permessi sanitari che hanno un costo che il giovane non poteva permettersi.

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Alcune persone si sono lamentate per la presenza di quello stand per strada che non rispettava le norme sanitarie, ma la città di Minneapolis, invece di far chiudere il chiosco, ha offerto il proprio aiuto al giovane Jaequan Faulkner. Gli ispettori sanitari, giunti sul posto dopo le segnalazioni, hanno raccolto gli 87 dollari per pagare al ragazzo il permesso di vendita a breve termine (per la durata di 10 giorni) permettendogli così di superare il controllo del direttore della salute ambientale per il dipartimento del Minnesota.

Chiosco hot dog a Minneapolis, quando la città aiuta i sogni di un ragazzo

Una storia a lieto fine, con la piccola impresa economica dell’adolescente che ora può proseguire senza intoppi e con qualche accorgimento in più. «Volevamo essere in grado di lavorare con lui – ha spiegato Daniel Huff, direttore della salute ambientale per il dipartimento -. Volevamo che lo facesse in modo sicuro, in base al codice della città e al codice sanitario». La Minneapolis Urban League, un’organizzazione locale per i diritti civili, sponsorizzerà lo stand di hot dog del giovane Jaequan dopo che il suo permesso scadrà, e successivamente sarà una chiesa della comunità a fornirgli il proprio aiuto, con l’obiettivo di riuscire a tenerlo in affari per tutta l’estate, fino a quando ricominceranno le scuole.

Chiosco hot dog a Minneapolis, ora il giovane sogna un futuro da business man

«Non volevo smettere – ha spiegato Jaequan Faulkner – mi sento veramente orgoglioso che la gente sappia cosa sto facendo e mi stia aiutando a farlo». Ora è libero di vendere i suoi hot dog – con tanto di condimento e contorno – i sacchetti di patatine le bibite. Primi passi per fare di lui un vero business man americano.

 

(foto di copertina: Elizabeth Flores/Minneapolis Star Tribune per Zumapress)