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Migranti, nella notte altri 800 salvati a largo della Libia

Mentre risulta ancora bloccata la vicenda di nave Aquarius, altri migranti sono stati salvati a largo della Libia. Si tratta di circa 800 persone, recuperate da imbarcazioni italiane e internazionali. Le operazioni di soccorso si sono concluse in piena notte.

Migranti, altri 800 salvati a largo della Libia

Intanto sul caso Acquarius è intervenuto il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli: «È necessario, stavolta, che tutti comprendano – è un messaggio pubblicato su Twitter – che il diritto internazionale non può prevedere un’Italia abbandonata a se stessa. Noi salveremo sempre le vite umane, ma Malta è la spia di un’Europa che deve cambiare». Il ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini in mattinata ha continuato a rilanciare l’hashtag #chiudiamoiporti. «Oggi – ha twittato il vicepremier – anche la nave Sea Watch 3, di Ong tedesca e battente bandiera olandese, è al largo delle coste libiche in attesa di effettuare l’ennesimo carico di immigrati, da portare in Italia. L’Italia ha smesso di chinare il capo e di ubbidire, stavolta c’è chi dice no».

 

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L’opposizione attacca. «La decisione di Salvini, Di Maio e Toninelli di chiudere i porti italiani a una nave di Medici senza Frontiere è insieme inumana, stupida e rivelatrice di quale sia la vera gerarchia nel governo Conte. Inumana, perché lascia in mezzo al mare, senza soccorso, 600 migranti tra i quali tante donne e tanti bambini», ha dichiarato in una nota il senatore del Pd Luigi Zanda. «Stupida, perché – ha proseguito il parlamentare Dem – isola l’Italia dal resto d’Europa e dimostra che il Governo non si rende conto di quali gravi e pesanti conseguenze potrà avere il nostro sempre più marcato isolamento in una fase nella quale l’unità europea può essere per noi questione di vita o di morte».

 

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«Rivelatrice – ha concluso il senatore Pd – perché conferma che l’indirizzo politico e le decisioni fondamentali del Governo sono in mano a Salvini, mentre i 5 Stelle e i suoi ministri seguono, intimoriti e obbedienti, i suoi indirizzi. Per non parlare di Giuseppe Conte che si avvia ad essere il primo Presidente del Consiglio italiano guidato dal suo vice. È, infatti, inutile che Conte dichiari d’essere lui a guidare la politica del governo se i fatti lo contraddicono quotidianamente».

Stoltenberg: «La Nato impegnata ad alleviare la crisi»

Intanto il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte ha dichiarato: «La Nato contribuisce ad alleviare le crisi di migranti e rifugiati in Europa in tutti i modi possibili». Stoltenberg ha sottolineato come «affrontando tutti i problemi alla fonte possiamo contribuire a prevenire nuove crisi e conflitti ed limitare il numero di quanti arrivano sulle sponde italiane».

Medici senza frontiere ha fatto sapere che le 629 persone soccorse dalla Aquarius nel Mediterraneo «non sanno dello stallo diplomatico». Il personale di Msf è presente a bordo della nave, e chiede «con urgenza una risoluzione rapida e l’assegnazione di un porto sicuro».

(Foto di copertina della nave Aquarius da archivio Ansa. Credit immagine: collaboratrice Roberta Grassi – 14 settembre 2016)

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