Wimbledon 2019: Berrettini show si ‘guadagna’ Federer agli ottavi. Fognini troppo brutto per essere vero

di Enzo Boldi | 07/07/2019

Wimbledon

*di Tennis Fever

Un’Italia a due facce nel terzo turno di Wimbledon 2019. Quella felice di Matteo Berrettini, che centra per la prima volta gli ottavi di finale di uno Slam, e quella triste e arrabbiata di Fabio Fognini, che perde molto male contro l’americano Tennys Sandgren e dice addio ai sogni di gloria, con una coda di polemiche che faranno discutere ancora per molti giorni. Federer e Nadal passeggiano contro i francesi Pouille e Tsonga.

Fognini perde sul campo e impazza la polemica fuori dal campo

Il numero uno azzurro arrivava a questo turno con i favori del pronostico. Il numero 94 del mondo Sandgren era un cliente ostico, soprattutto sull’erba, ma il ligure aveva dimostrato di essere in palla, soprattutto dal punto di vista mentale. Tutte le certezze accumulate negli ultimi mesi si sono però sgretolate, con una prestazione pessima dal punto di vista del gioco e un cedimento nervoso che l’ha portato a pronunciare la seguente frase: “Maledetti inglesi, dovrebbe esplodere una bomba su questo circolo“. Nel mirino di Fognini c’era l’organizzazione, colpevole di averlo fatto giocare sul rumoroso campo 14. Apriti cielo, Fabio finisce nel ciclone dei social, che ne chiedono l’inibizione permanente dai Championships. Lui si scusa, ma il danno è fatto. Un passo indietro imbarazzante per il numero 10 del mondo.

Berrettini show, continua il momento di grazia

Chi invece prosegue nella sua marcia in avanti è Matteo Berrettini. Dopo la vittoria di Stoccarda e la semifinale di Halle, il 23enne romano era chiamato a confermare a Wimbledon quanto di buono fatto in questa stagione sull’erba. E la conferma è arrivata con l’accesso alla seconda settimana di Wimbledon (il quinto italiano nell’era Open), dopo una vittoria-maratona contro l’argentino Diego Schwartzman, che l’aveva castigato un paio di mesi fa a Roma. L’italiano ha annullato tre match point prima di avere la meglio al quinto set, in una partita in cui non è apparso al top dal punto di vista del gioco, ma in cui ha mostrato carattere, tenuta e concentrazione, specie nei momenti chiave del match.

Federer e Nadal sul velluto, la Francia si scansa

Roger Federer e Rafael Nadal, testa di serie numero due e numero tre, hanno poco più che passeggiato contro i francesi Lucas Pouille e Jo-Wilfred Tsonga. Vittorie in tre set per entrambi, massimo risultato con il minimo sforzo. I due proseguono a ritmo spedito verso quella che è la semifinale annunciata della parte bassa del tabellone. E’ dal 2008, da quella finale vinta in cinque set da Nadal in una delle partite più memorabili della storia del gioco, che i due non si affrontano a Wimbledon. Proveranno a rovinare la festa proprio Matteo Berrettini, che affronterà Federer agli ottavi, e il portoghese Joao Sousa, che invece si troverà di fronte lo scoglio Nadal.

Oggi si riposa, lunedì il Manic Monday con tutti gli ottavi

Quest’anno, grazie al clima fin qui generoso, la tradizione del “Never on Sunday”, per cui la domenica centrale dei Championships si riposa, verrà rispettata. Tutti in campo lunedì per il cosiddetto Manic Monday, probabilmente la giornata di tennis più piena e appassionante dell’anno.

Il quadro degli ottavi di finale del tabellone maschile di Wimbledon

Novak Djokovic (1) – Ugo Humbert
David Goffin (21) – Fernando Verdasco
Guido Pella (26) – Milos Raonic (15)
Roberto Bautista-Agut (23) – Benoit Paire (28)
Sam Querrey – Tennys Sandgren
Joao Sousa – Rafael Nadal (3)
Kei Nishikori (8) – Mikhail Kukushkin
Matteo Berrettini (17) – Roger Federer (2)