Il non detto: a Roma non ci sono più vaccini antinfluenzali

Un piccolo viaggio nelle farmacie e negli studi medici: il prodotto è esaurito e migliaia di persone sono in attesa

21/11/2020 di Enzo Boldi

Vaccino antinfluenzale a Roma

Facendo un giro per la capitale si trovano cartelloni pubblicitari che sensibilizzano i cittadini: fatevi il vaccino antinfluenzale. L’argomento è diventato molto delicato a causa della pandemia che ancora ci sommerge, ma alle buone intenzioni si contrappone la realtà: il vaccino antinfluenzale a Roma non si trova più. Abbiamo provato a contattare diverse farmacie disseminate su tutto il territorio: dalla zona Sud (Ardeatina e Cecchignola), passando per quelle più centrali (quartiere Prati) per poi finire nei pressi di piazza Bologna fino ad arrivare alla Tuscolana. La risposta è stata sempre la stessa: il prodotto è esaurito e la Asl non ci rifornisce. Forse arriveranno tra due settimane. Forse. E anche i medici di base – quelli che dovrebbero sottoporre all’immunizzazione contro l’influenza stagionale le persone facenti parte le cosiddette ‘categorie a rischio’ – non hanno scorte e hanno fermato le somministrazioni.

LEGGI ANCHE > Il non detto: contestualizzare la frase di Crisanti che dice «io non farei il vaccino a gennaio»

Com’è, dunque, la situazione. In realtà non c’è alcun mistero. Ecco cosa campeggia all’interno del sito della Asl Roma 2.

Asl Roma 2

Insomma, il vaccino antinfluenzale a Roma non c’è. Ce lo hanno confermato anche diversi farmacisti (presso cui le categoria considerate non a rischio, cioè la fascia d’età che va dai 6 ai 60 anni, potrebbero acquistare il prodotto in forma privata e a pagamento): «Le procedure sono bloccate. Le Asl non hanno vaccini nei magazzini e stanno attendendo una risposta dai fornitori. Abbiamo liste di attesa lunghissime e, forse, non tutti quelli che lo hanno prenotato riusciranno ad averlo».

Vaccino antinfluenzale a Roma: mission impossible

E alla domanda «allora cosa si può fare?», la risposta è stata canonica: «Sconsigliamo di mettersi in lista d’attesa nella nostra farmacia, perché non è detto che ci riforniranno del numero di vaccini necessari, nonostante le segnalazioni già inoltrate». Quindi? «Deve essere fortunato e trovare una farmacia con una lista d’attesa più ridotta. Ma anche lì non vi è certezza». Un grande caos, mentre in giro per la capitale campeggiano cartelloni che invitano a vaccinarsi contro l’influenza.

Nelle farmacie e dai medici di base

E se nelle farmacie il vaccino antinfluenzale a Roma è introvabile, la stessa situazione si trova all’interno degli studi medici. Verso la metà di ottobre è iniziata lì la campagna di vaccinazione per le categorie a rischio (che si basano su età, patologie e condizioni lavorative. Tutto sembrava andare bene, con la garanzia della Asl sul rifornimento. Poi, nel giro di qualche settimana, i magazzini si sono svuotate. Ora anche le liste d’attesa dai medici di medicina generale sono infinite. Ci sono persone che attendono da oltre 20 giorni la chiamata. Ma il telefono non squilla mai perché quei vaccini non sono ancora arrivati.

Il paradosso

Poi si arriva al paradosso finale. Nel nostro piccolo lavoro d’inchiesta sui vaccino antinfluenzale a Roma abbiamo scandagliato nel sito della Asl 2 della capitale. E, a un certo punto, ci siamo imbattuti in questa pagina.

L’attenzione fa sull’indicazione finale: l’appuntamento verrà fissato presumibilmente nel mese di dicembre 2020 o gennaio 2021 e fino ad esaurimento dei vaccini. Insomma, due mesi di attesa per una campagna vaccinale che doveva essere fondamentale in tempi di pandemia. E, invece, la Regione Lazio è ferma al palo da settimane. Almeno a Roma. La capitale.

(foto di copertina: da Pixabay)

Share this article