Se per Travaglio quella detta da Morra «è un’ovvietà»

Il direttore de Il Fatto quotidiano difende il Presidente della Commissione Antimafia per le parole su Jole Santelli

22/11/2020 di Enzo Boldi

Travaglio difende Morra

Le polemiche non si placano. La frase del Presidente della Commissione Antimafia sui calabresi che votarono per Jole Santelli, pur conoscendone lo stato di salute, e sulla sua candidatura alle ultime Regionali in Calabria nonostante la sua salute, continua a riempire le pagine del dibattito pubblico e mediatico. In questa cornice sono entrate anche la decisione di Titolo V di cancellare l’ospitata di Nicola Morra nella puntata andata in onda venerdì 20 novembre, la partecipazione del pentastellato a un programma di La7 (in cui ha attaccato la Rai) e, oggi, l’editoriale di Marco Travaglio difende Morra (e non solo) su Il Fatto Quotidiano.

LEGGI ANCHE > Travaglio dice che se le ambulanze non fossero occupate, «verrebbe da chiamarle per portar via Salvini e Renzi»

«Ha detto un’ovvietà – scrive Marco Travaglio facendo riferimento alla frase pronunciata nei giorni scorsi dal Presidente della Commissione Antimafia -: e cioè che i calabresi sapevano che Jole Santelli era gravemente malata, ma l’hanno votata lo stesso. E ora si ritrovano il noto cabarettista Spirlì. L’ovvietà ha destato grande scandalo in tutti i partiti, M5S incluso». Secondo il direttore de Il Fatto Quotidiano, infatti, negli Stati Uniti «i candidati a qualunque carica devono esibire la cartella clinica» al primo raffreddore.

Travaglio difende Morra per la frase su Jole Santelli: «Un’ovvietà»

Insomma, Marco Travaglio difende Morra e attacca i media e la politica che ha accerchiato il Presidente della Commissione Antimafia (eletto al Senato con il Movimento 5 Stelle). Ma il direttore de Il Fatto quotidiano ne ha anche per il direttore di Rai 3 Franco Di Mare, reo di aver cancellato l’ospitata di Morra a Titolo V. E contro di lui ha scritto: «Penso sia chiaro che alla Rai entrino cani e porci, ma il Presidente dell’Antimafia è off limits». Insomma, secondo lui quel che è stato detto su Jole Santelli è logico e non ha senso questo clamore mediatico.

(foto di copertina: da Otto e Mezzo, La7)

Share this article