La diffusione illecita dei quotidiani su Telegram fa perdere alle testate 250 milioni l’anno

14/04/2020 di Ilaria Roncone

La Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg) fa un appello preciso all’Agcom, facendo notare il calcolo delle perdite causate dalla distribuzione pirata dei quotidiani sulla piattaforma Telegram. La perdita per le varie testate coinvolte ammonta a circa 670 mila euro al giorno, che in un anno sono 250 milioni di euro. La richiesta all’Agcom da parte degli editori dei giornali è quella di fermare Telegram e la sua distribuzione illecita di testate giornalistiche.

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La stima delle perdite subite è allarmante

Questa richiesta esplicita è già stata fatta nei giorni scorsi. Il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, ha fatto sapere che la Fieg ha domandato ad Agcom «un provvedimento esemplare e urgente di sospensione di Telegram, sulla base di un’analisi dell’incremento della diffusione illecita di testate giornalistiche sulla piattaforma che, durante la pandemia, ha raggiunto livelli intollerabili per uno Stato di diritto». Il presidente ha anche parlato della stima delle perdite subite, definendola «allarmante» per le imprese editoriali. «In un’ipotesi altamente conservativa, stimiamo 670 mila euro al giorno, circa 250 milioni di euro all’anno: un dato di fronte al quale confido che l’Autorità di settore voglia intervenire con fermezza e tempestività», ha dichiarato. Ha anche aggiunto che, in mancanza di interventi concreti, il rischio per il mondo dell’editoria «quello di veder distrutti il lavoro e gli investimenti delle migliaia di persone che mantengono in vita la filiera produttiva della stampa: dagli editori ai giornalisti, dai poligrafici, ai distributori e agli edicolanti».

Dieci canali che distribuiscono illecitamente giornali

Sono dieci i canali Telegram che vengono monitorati e che distribuiscono i giornali in maniera illecita a 580 mila utenti complessivi. Il totale degli iscritti ha registrato, complice l’emergenza coronavirus, un aumento del 46% solo negli ultimi tre mesi. Anche le testate presenti sono aumentate dell’88% tra le testate diffuse. L’analisi condotta e presentata ad Agcom simula anche quelli che sono gli effetti di rimbalzo delle copie pirata su altre piattaforme oltre Telegram.

(Immagine copertina da Pixabay)

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