TikTok
415 POSTLa storia di Wafffler69 è simile a quella di Omar Palermo, noto sui social con il nome YouTubo Anche Io: l’argomento principale è il rapporto tra alimentazione e social network, che talvolta può avere delle conseguenze dannose per la salute fisica e mentale
Sembra che i social network servano più per interagire con i contenuti e non con le persone: è una conseguenza dell’applicazione degli algoritmi? Ma come funzionano i sistemi di raccomandazione del contenuto utilizzati da Meta, YouTube e TikTok e che rapporto hanno con i fenomeni noti come Filter Bubble e Echo-chamber?
Sono i più disparati i trend che, sui social, mettono al centro il cibo e quello che esce dal calderone sono storie dai risvolti negativi come quella di Waffler69 o questioni innocue come l’hashtag #foodporn
Due personaggi distanti tra loro, ma protagonisti di due modelli social non propriamente in linea con l’educazione alimentare. Entrambi morti da giovani
I social network potrebbero esporre gli utenti a contenuti fuorvianti o dannosi riguardanti i disturbi del comportamento alimentare: anche nei famosi Facebook Papers se ne parla. Per questo i principali social network hanno delle regole che mirano a contrastare la diffusione di questi contenuti e a sostenere gli utenti che potrebbero attraversare un momento di difficoltà
Il TikToker è deceduto a 33 anni per un presunto arresto cardiaco. Ma alcuni organi di stampa, senza aver contezza sulla veridicità di questa ricostruzione, hanno attribuito la morte al suo stile di vita alimentare (mostrato sui social)
Si chiamava Taylor Brice LeJeune ed è morto lo scorso 11 gennaio. Il fratello Clayton ha dato l’annuncio sui social network. Ma noi non abbiamo imparato nulla da questa vicenda
Archiviazione dei dati utenti, spionaggio e non solo. Ora che il Copasir ha aperto un’inchiesta conoscitiva sulla piattaforma social amata dalla Gen Z, il rischio di divieto diventa possibile