Le scuse a Elly Schlein per il commento di Gervasoni, definito «battute rozze e volgari»

A scusarsi con la vicepresidentessa della regione Emilia-Romagna è un docente collega di Gervasoni presso l'Università del Molise

di Ilaria Roncone | 07/09/2020

Si trattava di un esperimento sociale a detta di Marco Gervasoni. Il triste commento che ha fatto su Elly Shlein criticandone l’aspetto fisico è stato fatto passare come «esperimento di psicologia sociale» dal diretto interessato, che ha elogiato la testata Dagospia per averlo capito. A non aver compreso il senso del gesto – la cui giustificazione regge ben poco – è uno dei colleghi dell’Università degli Studi del Molise. Il docente di Diritto costituzionale Michele Della Morte si è rivolto direttamente a Elly Schlein su Twitter per chiedere scusa del comportamento del collega.

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Le scuse del collega di Gervasoni a Elly Schlein

Se Gervasoni invece che chiedere scusa per l’errore commesso ha preferito mettersi a parlare di esperimenti sociali e affini, le scuse arrivano da parte di un suo collega. Michele Della Morte, docente di Diritto Costituzionale e collega di Gervasoni all’Università del Molise, ha voluto allontanare se stesso e i suoi colleghi da quanto affermato dal professore Gervasoni. L’associazione tra Elly Shclein a un uomo e il linguaggio utilizzato sono stati definiti «battute rozze e volgari che ha dovuto subire da parte di un collega».

L’invito ad andare in Molise

Per rimediare all’errore di Gervasoni, Della Morte non solo si scusa direttamente con Elly Schlein ma la invita a raggiungere lui e il resto dei suoi colleghi – che nulla avrebbero a che vedere con Gervasoni e il suo modo di fare -. Sotto il post sono in molti i commenti che approvano l’idea del docente di Diritto Costituzionale e che sottolineano come quella di Gervasoni su Elly Schlein non sia che l’ultima di una serie di uscite considerate poco consone per un docente universitario (dalle moschee che non bruciano mai ai servizi tedeschi eredi di Gestapo e Stasi). Gervasoni – circa un anno fa – era già stato allontanato dalla Luiss per i contenuti che incitavano all’odio presenti sui suoi profili social.