La Luiss ‘congeda’ Marco Gervasoni. Si parla di un «tweet sovranista», ma ce ne sono molti che incitano a odio, impiccagioni e naufragi

di Enzo Boldi | 22/09/2019

Marco Gervasoni

Si parla di un solo tweet che avrebbe portato la Luiss a decidere di non rinnovare il contratto di Marco Gervasoni (scaduto o in scadenza) per la cattedra dell’insegnamento di Storia comparata dei sistemi politici. La realtà, però, mostra come siano state diverse le prese di posizione del professore sovranista (che, tra l’altro, insegna anche all’Università del Molise), scrittore e saggista che potrebbero esser finite nel mirino delle critiche portando al suo allontanamento dalla famosa università romana. Non solo «affondiamo la Sea Watch», dunque, ma anche inviti ai forconi e alle impiccagioni.

In molti, soprattutto l’area sovranista (con un articolo scritto da Daniele Capezzone ieri su La Verità in cui si accusava l’Università di aver punito Marco Gervasoni perché non è di sinistra) ha preso le difese del professore allontanata dalla cattedra alla Luiss. Il tutto è stato ridotto a un solo tweet in cui aveva scritto, parlando di Carola Rackete: «Ha ragione Giorgia Meloni, la nave va affondata. Quindi Sea Watchbum bum, a meno che non si trovi un mezzo meno rumoroso».

I tweet violenti di Marco Gervasoni

Ma basterebbe fare ciò che ha fatto il professor Riccardo Puglisi per vedere come la decisione della Luiss – che ancora non ha commentato – si possa basare anche su altri tweet dal contenuto violento e non solo ideologico. In alcune occasioni si è parlato addirittura di forconi e impiccagioni.

Altri tweet, invece, invocavano il ritorno di Cadorna e dei suoi metodi per ‘punire’ quelli che lui chiama i ‘traditori’.

 

Da Cardona ai tedeschi, fino alla speranza di un naufragio

Famosa anche la sua presa di posizione contro i tedeschi che, secondo Marco Gervasoni, dovrebbero essere bombardati.

Ma la lista dei tweet controversi è ancora lunghissima e svilisce il piagnisteo di chi parla di solo «un tweet sovranista che gli è costata la cattedra alla Luiss». E chiudiamo con la sua invocazione a Poseidone affinché le onde travolgessero e uccidessero Magi, Orfini, Delrio e Fratoianni quando si imbarcarono per raggiungere la Sea Watch.

 

(foto di copertina: ANSA/GUIDO MONTANI)