Stop a Serie A e scuole chiuse fino al 3 aprile: gli altri provvedimenti del dpcm

di Gianmichele Laino | 09/03/2020

scuole chiuse
  • Scuole chiuse fino al 3 aprile e stop alla Serie A

  • Tutte le misure contenute nel decreto del governo di Giuseppe Conte

  • L'Italia sarà zona protetta sin da domani

Si è parlato tanto dell’Italia zona protetta, misura restrittiva venuta fuori dal decreto del presidente del Consiglio che questa sera, 9 marzo, verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e che entrerà in vigore da domani. Per questo motivo, sono previste anche altre misure, oltre a quella della limitazione degli spostamenti, per cercare di prevenire il contagio per quanto riguarda la diffusione del coronavirus. In conseguenza di tutto questo, ci sono altre due misure clamorose prese dal governo italiano: la proroga della chiusura delle scuole fino al prossimo 3 aprile e lo stop per il campionato di Serie A.

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Scuole chiuse fino al 3 aprile, la decisione del governo

La proroga della chiusura delle scuole era un passaggio su cui c’era stata qualche avvisaglia sin dai giorni scorsi, con le autorità politiche che non avevano escluso il prolungamento della misura presa il 5 marzo scorso sulla sospensione delle attività didattiche fino al 15 marzo. Nelle ex zone rosse (Lombardia e altre 14 province del nord Italia) le lezioni erano state sospese fino al prossimo 3 aprile. Il dpcm del 9 marzo punterà a uniformare la chiusura dei plessi scolastici in tutto il Paese, estendendo il periodo di sospensione delle lezioni proprio fino al 3 aprile.

Non solo scuole chiuse: stop anche alla Serie A

La seconda decisione clamorosa – anche questa nell’aria – riguarda il mondo dello sport: in modo particolare la Serie A di calcio, unica competizione di un certo livello ad essere andata avanti in questi ultimi giorni. Il campionato si intende sospeso: «Mi dispiace per i tifosi delle squadre di calcio – ha detto Conte in conferenza stampa -, ma la misura si è resa necessaria». Proprio oggi si era giocata l’ultima partita di Serie A del recupero della scorsa giornata. Uno dei calciatori di una delle due squadre coinvolte nel match, Ciccio Caputo, aveva esultato mostrando il cartello che invitava a stare chiusi in casa. Un segno premonitore rispetto al provvedimento del governo.